Pubblicità
Pubblicità
Kvernadze BackstageGetty

Backstage - Giorgi Kvernadze vuol riprendersi la Serie A col Frosinone: l’erede di Kvaratskhelia è finalmente esploso

Pubblicità

I paragoni, nel calcio, sono all’ordine del giorno. E, ovviamente, non sono mai comodi per chi ne è oggetto. Specie se poi, sono alquanto pesanti, se il metro è estremamente elevato. Chiedere, per esempio, a Giorgi Kvernadze, arrivato georgiano in Italia nell’estate del 2023, pescato dal Frosinone.

L’etichetta, facilissima, fu quella di nuovo Kvaratskhelia: per l’ovvia assonanza dei cognomi, per la comune nazionalità d’origine, per il ruolo identico. E infine, un po’ perchè il link era, effettivamente, estremamente semplice, con Giorgi che indico in Kvhicha il suo idolo, sebbene poi non giustificato sul campo.

Ma, adesso, dopo due anni di maturazione, Kvernadze sta finalmente illuminando in Serie B, dimostrando che, in fondo, quel paragone con il più illustre compagno di nazionale non era così poi campato in aria. 

  • CHI È GIORGI KVERNADZE

    Kvernadze nasce in Georgia, precisamente a Samtredia, il 7 febbraio 2003. La sua storia nel calcio parte vicino casa, al Saburtalo, che disputa la Crystalbet Erovnuli Liga, massima divisione georgiana.

    È, sin da ragazzo, un giocatore agile e possente: ala grande, si direbbe nel basket, che nonostante i 188 centimetri di altezza riesce a essere veloce e tecnica al contempo. Insomma, l’identikit perfetto dell’esterno calcistico moderno. Fa tutta la trafila con il settore giovanile della Georgia, nazione in enorme crescita negli ultimi due lustri.

  • Pubblicità
  • Napoli v SS Lazio - Serie AGetty Images Sport

    COME KVARA: DALLA DINAMO BATUMI ALLA SERIE A

    In patria si accorgono subito delle sue qualità, al punto che cambia rapidamente maglia dopo il debutto fra i grandi: lo prende il K’olkheti-1913 Poti, poi passa in prestito dalla Dinamo Batumi, dalla quale proprio l’anno prima era partito Kvaratskhelia.

    L’Europa inizia a osservarlo, alla fine però ad aggiudicarselo a sorpresa è Guido Angelozzi, uno che di talenti se ne intende: il Frosinone, neopromosso in Serie A, spende due milioni di euro per portarlo in Italia. 

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • SSC Napoli v Frosinone Calcio: Round of 16 - Coppa ItaliaGetty Images Sport

    LE DIFFICOLTÀ INIZIALI

    Come detto, il suo sbarco nel nostro paese è stato accompagnato da paragoni importanti e da un rendimento iniziale al di sotto delle aspettative. Chiaro, parliamo sempre di un giocatore all’epoca appena ventenne, ma che masticò male il primissimo impatto con la Serie A: campo visto pochissimo, incisività ancora minore. Il Frosinone, a fine stagione, retrocederà, con Kvernadze che totalizzerà solo 8 presenze, Coppa Italia compresa, e la miseria di appena 190 minuti in campo.

  • FBL-WC-2026-EUR-QUALIFIERS-GEO-ESPAFP

    LA CRESCITA E LA NAZIONALE

    Nonostante il flop del primo anno, però, il Frosinone non ha smesso di puntare su di lui. Nell’anno del ritorno in Serie B, la scelta è stata quella di trattenerlo in Ciociaria: vuoi per la mancanza di squadre pronte a ripagare il club dell’investimento fatto un anno prima, vuoi per la voglia del ragazzo di dimostrare il proprio talento. E così, piano piano, Giorgi si è messo a lavorare duro, migliorando lì dove l’anno prima aveva faticato: nel giorno di Santo Stefano del 2024 trova, finalmente, il primo goal in maglia Frosinone, segnando e trovando anche un assist nella fondamentale sfida salvezza contro la Salernitana.

    Da lì, inizia la risalita calcistica dell’esterno sinistro, che quest’anno sta invece letteralmente dominando la Serie B, arrivando anche in ottobre a debuttare con la Nazionale georgiana.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • TRASCINATORE IN SERIE B

    Nel girone d’andata del torneo 2025/26 è stato fra i migliori del Frosinone di Alvini, uno che ha capito subito come trattarne il talento. I ciociari hanno perso solamente due partite in questo campionato: una col Venezia, dove era assente, l’altra col Monza, big assoluta del torneo. 

    Questo può spiegare il suo valore assoluto: è stato quasi sempre titolare e, da novembre in poi, ha segnato 3 goal e fornito due assist. I gialloblu sono primi in B e vogliono tornare nel massimo campionato, il sogno - con questo Kvernadze - è possibile. 

  • Bologna FC v Frosinone Calcio - Serie A TIMGetty Images Sport

    IN COSA È CAMBIATO

    Semplicemente, nei tre anni in Ciociaria, Giorgi ha preso consapevolezza. Quella che gli era mancata il primo anno, quella che nel 2024/25 era arrivata a tratti.

    Adesso il georgiano sa come determinare e lo dimostra un dato, esemplificativo, emerso nella gara contro la Reggiana, vinta sabato scorso grazie a un suo goal: è stato autore di sei tiri, metà della produzione offensiva del Frosinone nella gara con i granata. Insomma, adesso Kvernadze rischia la giocata, prova a incidere, gioca come ci si aspettava facesse al momento dell’investimento su di lui.


  • Pubblicità
    Pubblicità
  • US Salernitana v Frosinone Calcio - Serie A TIMGetty Images Sport

    IL NAPOLI PENSÒ A LUI. E ADESSO...

    Del resto, prima dell’affare fatto col Frosinone, fu il Napoli a interessarsi a lui: il club azzurro, stregato da Kvaratskhelia, pensò di replicare il colpo, avendo contatti con la Dinamo Batumi, da cui prelevò l’attuale 7 del PSG. L’eredità poteva essere qualcosa di naturale, ma Angelozzi e il Frosinone, all’epoca, furono più bravi, più convinti, più veloci nel portarlo in Italia. 

    Adesso, invece, Kvernadze è appetito anche da alcune società di Serie A, dopo aver anche accarezzato l’idea di un addio in estate. Il Frosinone, però, lo considera incedibile in questo finale di mercato: l’obiettivo gialloblu è tentare l’assalto alla promozione con Giorgi nel motore. Poi, eventualmente, si vedrà.

0