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Martina Piemonte DanimarcaFigc Femminile
Daniela Belmonte8 mar 2026
WOMEN'S FOOTBALL
Italia
World Cup Qualification UEFA

Italia-Danimarca, la sfida specchio del girone termina in parità ma con rammarico azzurro

Pari con rammarico per le Azzurre al 'Menti' di Vicenza davanti a circa 5300 spettatori, gara da ritmi intensi da entrambe le parti in specchio contro la Danimarca per il gran numero di giocatrici danesi di conoscenza italiana.

LA GARA

Nei primi 15 minuti l’Italia fa e disfa tutto da sola, pericolosa con Caruso e Dragoni, ma anche due distrazioni difensive che hanno rischiato il vantaggio danese. La carica di fare bene è tanta dopo la sfida contro la Svezia tanto da avere un maggior possesso palla rispetto alle ospiti, ma non abbastanza per creare azioni concrete.

Fin quando ci pensa la Capocannoniera della Serie A women Martina Piemonte a risolvere tutto mandando in vantaggio le Azzurre commovendosi anche dopo il goal perché mancava da tempo per l’attaccante laziale in maglia Nazionale, dall’Europeo del 2022 ed è il primo dell’Era Soncin. 

I ritmi intensi si prolungano anche nel secondo con il fallo di Elena Linari che regala un calcio di rigore alle avversarie con Harder che tira e sbaglia clamorosamente mandando la sfera sull’angolo basso della traversa salvando il vantaggio delle azzurre, altra azione pericolosa che avrebbe potuto compromettere un vantaggio importante ai fini della classifica. 

Vantaggio che viene recuperato dalla neoentrata Holdt che pareggia meritatamente il match al 63’. Ci prova ancora l’Italia con Michela Cambiaghi subentrata a Piemonte poi fallo su Caruso al limite dell’area concede una punizione diretta da Giugliano finita di poco sopra la traversa. 

Pareggio amaro per le azzurre che avevano l’occasione di approfittare dello stop della Svezia per mano della Serbia, ma si ritrova al terzo posto e con la serbe agguerrite per lo scontro diretto del 14 aprile proprio contro l'Italia con l'obiettivo di scrivere la storia.

SALA STAMPA

 In sala stampa si respira aria di delusione per una vittoria in pugno persa per errori decisivi, lo racconta la stessa Cristiana Girelli: "C’è del rammarico per quello che è stato oggi, non abbiamo approcciato la avversarie come contro la Svezia ed è un peccato. Ma è anche la dimostrazione di come il girone sia ben equilibrato. Daremo tutto per giocarcela contro la Serbia e soprattutto riprenderci la zona alta della classifica."