Il numero delle donne ridotto negli staff tecnici nel calcio femminile è passato spesso in sordina, ma è sempre stato un problema molto comune in Italia ed anche all'estero come esposto anche dalla ex giocatrice ed ora europarlamentare Carolina Morace in Europarlamento qualche settimana fa.
In queste ore, il presidente FIFA Gianni Infantino, ha deciso di introdurre una nuova riforma che obbliga tutte le società e le nazionali femminili di calcio ad introdurre l'interno degli staff tecnici almeno 2 donne di cui una obbligatoriamente allenatrice o vice allenatrice.
La riforma, che entrerà in vigore già dal prossimo settembre con i mondiali di under 20 femminili, porterà ad un aumento dei ruoli delle donne anche per il prossimo mondiale in Brasile, inoltre si prevede che, nel caso in cui una squadra non fosse in grado di rispettare il nuovo requisito, la FIFA sará pronta a intervenire fornendo supporto diretto per facilitare l’adeguamento alla normativa. Tutto nasce con l’obiettivo di aumentare il numero di allenatrici dopo il mondiale del 2023 che ha visto solo 12 allenatrici su 32 nazionali partecipanti.
LE ALLENATRICI IN EUROPA
Tante allenatrici sono diventate leader nei nostri campionati e con le nazionali trascinandole spesso a grandi traguardi; in Italia tra Serie A e B solo in 3 ricoprono il ruolo di Capo allenatrici come Selena Mazzantini del Como 1907 in Serie B quasi vittorioso del campionato cadetto dopo aver seduto nelle panchine della nazionale U17 e U23, Nicoletta Mazza del Lumezzane e Suzanne Bakker con la sua esperienza fondamentale per l'esordio in massima serie delle giovani leve.
In Francia c'è Corinne Diacré che sta trascinando il Marsiglia dall'ultimo posto ad una salvezza tranquilla in pochi mesi, alla Germania con la coach dell'Union Berlin Ailien Poese trionfante in Bundesliga 2 lo scorso anno ed ora in massima serie fino all'Inghilterra con Renée Slegers ultima vincitrice della Women's Champions League e Sarina Wiegman doppia vice campionessa d'Europa con l'Inghilterra.
Senza dimenticare la Penta Campionessa di Portogallo Filipa Patao con il Benfica stabilendo il record di miglior allenatrice di sempre nel Paese con più scudetti vinti.
L'OBIETTIVO DELLA FIFA
La riforma rappresenta un passo fondamentale verso l’equità di genere, sono infatti solo 1 su 5 allenatrici in ogni campionato massimo in tutto il mondo, puntando a creare nuove opportunità anche in altri ruoli del calcio basilari e dove spesso le donne faticano ad entrare contribuendo allo sviluppo strutturale del movimento a livello globale.

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