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Nadine Nischler
Miriana Cardinale21 ago 2025
N. Nischler
Como Women
WOMEN'S FOOTBALL

Nadine Nischler a Indivisa: ’Obiettivo? Un goal più dell’anno scorso. Se mi guardo indietro ho un pensiero’

L’autrice del goal che ha regalato il terzo posto nella The Women’s Cup a Milano ha parlato ai nostri microfoni.

Qui Milano, uno scenario suggestivo che non ha bisogno di presentazioni come l’Arena Civica. Proprio qui si gioca la The Women’s Cup. Un evento dove storia e novità si incontrano e in fondo sembrano essere anche in sintonia. A bordo campo una distesa di ombrelloni e divanetti bianchi fanno apparire una sorta di atmosfera marittima, un misto tra Mykonos e Santorini per intenderci. Sui divanetti il dress code è total white, per entrare ancor più a fondo nel mood della giornata. Proprio qui, sotto agli ombrelloni complice a parlare è Nadine Nischler


Si presenta, una stretta di mano ed un sorriso, tra le mani tiene il premio di “Player of the match” offerto dall’organizzazione del torneo. Ha da poco terminato la partita contro l’Atletico Madrid che il suo Como Women ha vinto per 1-0 proprio con un suo gran goal ed ha regalato il terzo posto nella competizione alle lariane. 


La storia di Nischler è particolare, fino a due anni fa giocava in Serie C e lavorava per mantenersi come contabile in uno studio. Viveva a Merano. Poi la chiamata del Como Women che oggi possiamo dire le abbia cambiato la vita, ma a raccontarcelo è proprio lei, con un pizzico di emozione.

  • COSA SI ASPETTA DALLA STAGIONE

    “Non sapevo l’anno scorso cosa aspettarmi. Questa stagione è diverso, per me sarà fondamentale: voglio fare bene con la squadra, ancora meglio dell’anno scorso e spero che faremo una bella stagione. Obiettivo personale? Voglio migliorare rispetto all’anno scorso, almeno un goal in più. Il Como può fare molto bene. In cosa vorrei migliorare? Nel colpo di testa".


  • GOAL E TERZO POSTO

    “Sono contenta per la prestazione della squadra, abbiamo giocato contro una squadra veramente forte (Atletico Madrid ndr)e siamo felici di aver vinto. Ci servirà per prepararci alle prossime partite. Il mio goal? È un tipo di conclusione che mi piace molto. Lo provo sempre in allenamento, mi è venuto davvero bene questa volta. Sono contenta per il goal ma soprattutto per aver potuto aiutare la squadra". 


  • SE SI GUARDASSE INDIETRO CHE CONSIGLIO SI DAREBBE

    “Di credere sempre in ciò che faccio, di non pensare mai di aver sbagliato qualcosa perchè ero sulla strada giusta. Non ho fatto una strada "normale", ad un certo punto ho pensato che il calcio per me potesse essere solo un hobby ma ora sono contentissima di aver fatto questo step, oggi dico che era la strada giusta. Ho passato periodi difficili in cui non sapevo come fare con il lavoro e con la vita, non potevo solo giocare a calcio, non è stato sempre semplice ma sono contenta di non aver mai smesso”.