Cambiare, per restare competitivi. Per tornare a vincere in Italia, per provare a sorprendere in Uefa Women's Champions League. La Juventus quest'estate si è rinnovata, a partire dall'alto, con la scelta di Massimiliano Mazzetta come Head of Women’s Football al posto di Stefano Braghin, che ha chiuso un percorso ricco di successi. "Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta", per la Juve vale a tutte le latitudini, in ogni categoria, sarà l'obiettivo anche quest'anno, nonostante la rivoluzione. Hanno lasciato Torino Estelle Cascarino (al West Ham), Mathilde Harviken (all'Aston Villa), Paulina Krumbiegel (all'Eintracht Francoforte), Viola Calligaris (all'Atletico Madrid), più Kullberg, Thomas e soprattutto Lia Walti, tornata in WSL al Brighton, dopo un'annata al di sotto delle aspettative.

IMAGOJuventus made in Spain: stella Redondo, talento Bartel. La nuova era è cominciata
BARTEL, TALENTO E GEOMETRIE
La Juventus ha cambiato pelle, ma non il suo dna. Il nuovo corso parla spagnolo, a partire dalla panchina. Per sostituire Canzi è stato scelto Isaac Guerrero, ex Academy Director & Head of Coaching del Venezia. A lui il compito di guidare una squadra che ha investito in maniera intelligente sul mercato, portando in Italia giocatrici di livello, che sanno vincere e divertire. In mezzo è arrivata Julia Bartel, classe 2004, ex Barcellona, Chelsea e Liverpool, l'anno scorso all'Atletico Madrid. Ma è soprattutto in attacco che sono stati sparati i fuochi d'artificio.
FUOCHI D'ARTIFICIO REDONDO
Il colpo sensazionale è senza dubbio Alba Redondo, attaccante classe 1996, nel 2024-25 top scorer del Real Madrid 28 reti in 69 presenze tra campionato e UEFA Women's Champions League. Come si legge sul sito della Juventus,un rendimento realizzativo straordinario che, sommato agli assist distribuiti in carriera, la colloca al terzo posto assoluto nella storia della Liga per partecipazioni ai gol, dietro soltanto a Alexia Putellas e Caroline Graham Hansen.
JUVE=RINASCITA
Redondo cerca il rilancio, dopo una stagione complicata: "Il mio obiettivo è ritrovare me stessa. La scorsa stagione è stata piuttosto difficile per me dal punto di vista sportivo; voglio tornare a essere la giocatrice che si diverte in campo, che dialoga con le compagne e si gode il gioco del calcio. - ha dichiarato ai canali della Juventus - La maglia numero 20? Il 20 agosto 2023 siamo diventate Campionesse del Mondo con la Spagna ed è per questo che ho voluto questo numero. È la prima volta che indosso il 20 e voglio che rappresenti qualcosa di speciale per me"

