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Il giocatore del Figline ha accolto positivamente la nostra richiesta. Ecco la prima puntata, a domani per la seconda. Non ve la perdete!

Un grande bomber, un grandissimo atleta, una grande persona. Enrico Chiesa vi aspettava e non si è sottratto alla "mitraglietta" delle vostre domande in Esclusiva per Goal.com
 
L'attuale attaccante del Figline (Seconda Divisione) ha risposto con grande disponibilità e piacere alle vostre richieste, arricchendo con i suoi contenuti curiosi la nostra rubrica delle interviste ai personaggi famosi fatte con le vostre domande.
 
Cosa aspettate? Osservate se tra le risposte date dall'ex attaccante della nazionale azzurra c'è anche quella alla vosta domanda!
 
Gigi, Crotone
 
Ciao Enrico, perche' hai scelto proprio Figline? Cosa ti ha convinto? Quali sono le ambizioni? Grazie, ciao
 
Perché a 38 anni è arrivato il momento di pensare al futuro. A Siena è finita una favola fatta di grandi successi, di salvezze che hanno lo stesso valore di uno scudetto. Come sono arrivato a Figline? Sono stato contattato da un amico, che mi ha fatto conoscere Dino Caruso e... eccomi qua. Sono davvero molto felice della scelta che ho fatto, qualcosa che mi servirà per il futuro e che mi consente di emozionarmi ancora. Ho due anni di contratto, siamo primi in classifica al primo anno tra i prof e ho la possibilità di ricoprire un certo ruolo più avanti nel tempo...
 
Luca, Molfetta
 
Ciao grandissimo. Anzitutto volevo ringraziarti per le gioie che mi hai regalato al Fantacalcio. Cavolo eri immancabile! Comunque volevo chiederti: hai avuto un sogno che non s'è avverato nella tua grande carriera? Magari avresti voluto giocare in una squadra in particolare o qualche determinata partita. Sappi che se anche il mondo del calcio ti ha messo ingiustamente da parte nessuno potrà toglierti dal cuore di chi ama il calcio. Ciao campione
 
Ciao Luca, ti rispondo col cuore in mano. In molti dicono che potrei avere il rimpianto di non aver mai giocato in una grande squadra metropolitana come Juventus, Inter o Milan.
Però c'è anche da dire che ho vestito maglie come quelle di Lazio e Fiorentina, squadre di grandissima importanza. Beh, sì, forse senza gli infortuni sarei potuto arrivare in una di quelle tre squadre, anche se non me ne faccio un cruccio...
 
Elisabetta, Casarsa
 
Caro Enrico ti seguo dai tempi in cui giocavi nel Chieti in serie C, non mi basta una sola domanda! Volevo chiederti, è vero che dopo la stagione alla Lazio, prima del Siena, eri in procinto di tornare alla Samp? E se è così, come mai il trasferimento è saltato?  
 
Si trattò di semplici voci, contatti veri e propri non ce ne furono...
 
Virginia, Pisa
 
Ciao Enrico, nel 2001/2002 vieni consacrato leader della Fiorentina, nel frattempo facevi coppia di attacco con Batistuta, segnando per altro 22 goal in 30 partite. Che emozione è stata per te quella di diventare piano piano, un giocatore sempre più importante? E secondo te, senza quell'infortunio ai legamenti che ti fece chiudere anzitempo la stagione (2001/2002, credo) avresti potuto avere un futuro da grandissimo campione? (secondo me lo sei stato anche con l'infortunio.. ma forse senza...)
 
E' stata un'esperienza fantastica, bellissima. Posso dire davvero di avere avuto la fortuna di poter giocare con gli attaccanti più forti del mondo. E magari senza quell'infortunio, spaventoso, subito a 31 anni, oggi farei discorsi diversi. La verità è che dopo il crack del tendine rotuleo ho vissuto la fine di una carriera e l'inizio di un'altra, completamente diversa. Prima dell'infortunio avevo segnato 5 goal, avevo la possibilità di conquistare una maglia per i mondiali ed invece ho dovuto ricominciare tutto da capo. Ed oggi, visto come è andata, sono felice. Perchè fidati, il mio infortunio è stato davvero terribile...
 
Luigi, Napoli

 
Ciao carissimo, ti volevo fare una domanda: sei mai stato contatto dal Napoli? In passato a Napoli si vociferava di un tuo arrivo anche sotto la presidenza a di De Laurentis è vero? Ti auguro ancora di stare per molto tempo nelle glorie del calcio italiano perchè onestamente gente come Enrico Chiesa, Roberto Baggio e altri veramente non esistono più. Ciao Enrico!
 
Anche in questo caso si è trattato solo di voci, nulla di più. E comunque le avevo sentite pure io!
 
Francesco, Genova
 

Qual è il calciatore più forte con qui hai giocato in una squadra di club?
 
Ho giocato con Crespo e Batistuta, non male no? Se dovessi fare un nome, però, direi Roberto Mancini. Un giocatore sensazionale che mi ha accompagnato per tutta la mia carriera...
 
Giuseppe, Milano
 
Ciao Enrico, qual è la tua squadra del cuore? O fra le squadre che più simpatizzi, quella a cui tieni di più?
 
Confesso che da piccolo, per via di un regalo di un mio parente, tenevo al Milan. Poi, essendo di Genova, mi sono avvicinato alla Sampdoria.
E da allora pur non tifando nessuna squadra in particolare, un posticino particolare per il Doria l'ho riservato...
 
Chicco, Roma
 
Ciao Enrico! Volevo chiederti se credi che Francesco Totti sia stato insieme a Del Piero il più forte calciatore italiano dopo Baggio e Rivera. E se ancora oggi il capitano della Roma nonostante gli acciacchi, anche "da fermo" sia uno dei piu forti. Sei stato comunque un grande calciatore onore a te e alla tua carriera!
 
Ciao Chicco, posso definire Totti e Del Piero "due grandissimi", davvero. Ma non saprei fare una classifica. Sta di fatto che è logico che attualmente, con qualche anno in più, si fatichi un po' in campo. Attenzione, però, perché questi sono atleti da 150 goal in carriera. I numeri parlano chiaro, penso non serva altro...
 
Marcello, Newcastle UK
 
Enrico, sei mai stato molto vicino a squadre estere come per esempio in Inghilterra o via dicendo?
 
Come noto c'è stato un fortissimo interessamento del Tottenham prima di andare alla Lazio. Mi hanno offerto quattro anni di contratto, ma io non ero sicurissimo di andare perché venivo da un lungo e brutto infortunio. A quel punto ho ricevuto la chiamata del Mancio alla Lazio e ho detto sì. Devo confessarti un'altra chiamata, quella dell'Imperatore Terim al Galatasaray, qualche tempo fa. L'ho ritrovato in occasione del Borgonovo day ed è stato come sempre molto carino con me!
 
Gianni, Siena
 
Ciao, volevo chiederti se non ti è dispiaciuto nn giocare l'ultima partita del campionato scorso con il Siena, anche per il solo fatto di non poterti gustare l'ultima partita in serie A della tua grandissima carriera? Se io dovessi fare un rimprovero a Beretta (lo considero uno dei migliori allenatori italiani in cirolazione) sarebbe proprio quello di non averti fatto giocare l'ultima partita visto che,anche se non rientravi nei suoi piani, il Siena era già salvo!
 
Ciao Gianni! E grazie per la tua domanda che mi permette di chiarire una cosa molto importante: sono io ad aver scelto di non voler giocare l'ultima partita. Sono fatto così, non lo trovavo giusto.
Non avevo giocato mai negli ultimi quattro mesi e quindi mi sembrava fuoriluogo giocare solo per fare "il giro di campo". Ho deciso di salutare tutti attraverso una bella serata con i componenti dell'Enrico Chiesa Fan Club di Siena, mi sembrava giusto farlo così. Anche perché, il mio a Siena è stato un "arrivederci", non un addio...
 
Daniele Perticari


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