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Parma
Parma
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Fondata: 1913
Indirizzo: Viale Partigiani d'Italia, 1 - 43100 Italy
Telefono: +39 0521-505111
Fax: +39 0521-505100
Email: comunicazione@fcparma.net
Sito Web Ufficiale: http://www.fcparma.com
Presidente: Tommaso Ghirardi
Direttore Sportivo: Pietro Leonardi
Stadio: Stadio Ennio Tardini - Parma
Storia del Club
Il club viene fondato nel 1913 con il nome di Verdi Football Club, e la divisa di gioco a scacchi gialloblu, ma la denominazione viene cambiata nel dicembre dello stesso anno in Parma Fotball Club, e la divisa diventa quella tradizionale Bianca con la croce Nera. Il club galleggia in serie C, con qualche fugace puntata in serie B fino al 1969-70, quando avviene la fusione tra il Parma e la Parmense.
Nel 72-73 il nuovo approdo alla serie B dopo lo spareggio contro l'Udinese, ma è l'inizio di un'altalena tra la A e la B fino al 1989-90, quando la squadra viene promossa in Serie A. L'era Tanzi lega il nome della società a quello della Parmalat, ed i forti investimenti portano calciatori di valore. Si alternano poi al timone uomini validi come Sacchi, Scala, Ancelotti, Malsani e la squadra inizia a vincere sia in Italia che fuori, senza però mai arrivare al titolo tricolore, sogno della famiglia Tanzi.
Il Crack Parmalat arriva come un fulmine a ciel sereno. Viene nominato un commissario straordinario che insieme ad Arrigo Sacchi, incaricato della guida tecnica della squadra, portano ad un cambio di filosofia del club emiliano. La squadra viene scorportata dalla Parmalat, vengono ceduti tutti i grossi nomi ed i giovani vengono responsabilizzati. Il cambio d'identità , così rapido, porta a risultati ben superiori alle aspettative, ed il Parma riesce a valorizzare anche alcuni giovani dalla cui cessione possono arrivare le risorse per la salvezza del club.
Nel 2004/05, dopo un campionato tiratissimo e un cammino in Coppa Uefa arrivato fino alle semifinali, i crociati conquisteranno la permanenza in Serie A soltanto allo spareggio: una sfida tutta emiliana, amara per il Bologna, retrocesso in Serie B. Nella stagione successiva, il Parma, guidato da Mario Beretta, si salverà più agevolmente, mentre nell'ultimo campionato i tifosi ducali dovranno soffrire nuovamente fino all'ultima giornata per festeggiare l'ennesima permanenza in Serie A. Merito di Claudio Ranieri, subentrato in corso d'opera a Stefano Pioli, ma anche della nuova proprietà. Il 2006/07 è infatti l'anno della tanto sospirata cessione del club.
Tommaso Ghirardi, Angelo Medeghini e Alberto Guareschi sono i tre moschettieri del nuovo corso. Con loro il Parma sembra poter tornare a competere ad alti livelli. L'obiettivo a breve termine è sempre lo stesso, la salvezza. Ma i tifosi gialloblù, adesso, possono finalmente tornare a sognare. I sogni finiscono presto però, perchè nella stagione 2007/2008 il Parma di Di Carlo, subentrato in estate a Ranieri che ha accettato la panchina della Juventus, non riesce ad ingranare e rimane nei bassifondi della classifica; a nulla serve poi l'esonero di Di Carlo e l'arrivo dell'ex tecnico dell'Inter Hector Cuper, poi esonerato a due giornate dal termine: il Parma termina al 19° posto e viene retrocesso in Serie B dopo 18 anni consecutivi nella massima serie.
Il Parma rimane solo una stagione in cadetteria, nella stagione 2008/2009, infatti, con alla guida Francesco Guidolin, che il 30 settembre 2008 aveva rimpiazzato l'esonerato Gigi Cagni, la compagine giallblù si classifica 2ª in campionato ottenendo la promozione diretta in Serie A. Nella stagione successiva, ancora con Guidolin in panchina, il Parma ottiene un brillante 8ª posto nel massimo campionato. Nell'estate 2010 nuovo avvicendamento in panchina, con Guidolin che lascia il posto a Pasquale Marino. Visti i risultati tutt'altro che esaltanti, però, durante la stagione Marino lascia il posto a Franco Colomba, che conduce il Parma alla salvezza.
La stagione successiva, poi, vede un nuovo cambio in panchina: il 10 gennaio 2012 Roberto Donadoni rileva Colomba. Con l'ex rossonero in panchina il Parma finisce il campionato con un buon 8° posto.
Il club viene fondato nel 1913 con il nome di Verdi Football Club, e la divisa di gioco a scacchi gialloblu, ma la denominazione viene cambiata nel dicembre dello stesso anno in Parma Fotball Club, e la divisa diventa quella tradizionale Bianca con la croce Nera. Il club galleggia in serie C, con qualche fugace puntata in serie B fino al 1969-70, quando avviene la fusione tra il Parma e la Parmense.
Nel 72-73 il nuovo approdo alla serie B dopo lo spareggio contro l'Udinese, ma è l'inizio di un'altalena tra la A e la B fino al 1989-90, quando la squadra viene promossa in Serie A. L'era Tanzi lega il nome della società a quello della Parmalat, ed i forti investimenti portano calciatori di valore. Si alternano poi al timone uomini validi come Sacchi, Scala, Ancelotti, Malsani e la squadra inizia a vincere sia in Italia che fuori, senza però mai arrivare al titolo tricolore, sogno della famiglia Tanzi.
Il Crack Parmalat arriva come un fulmine a ciel sereno. Viene nominato un commissario straordinario che insieme ad Arrigo Sacchi, incaricato della guida tecnica della squadra, portano ad un cambio di filosofia del club emiliano. La squadra viene scorportata dalla Parmalat, vengono ceduti tutti i grossi nomi ed i giovani vengono responsabilizzati. Il cambio d'identità , così rapido, porta a risultati ben superiori alle aspettative, ed il Parma riesce a valorizzare anche alcuni giovani dalla cui cessione possono arrivare le risorse per la salvezza del club.
Nel 2004/05, dopo un campionato tiratissimo e un cammino in Coppa Uefa arrivato fino alle semifinali, i crociati conquisteranno la permanenza in Serie A soltanto allo spareggio: una sfida tutta emiliana, amara per il Bologna, retrocesso in Serie B. Nella stagione successiva, il Parma, guidato da Mario Beretta, si salverà più agevolmente, mentre nell'ultimo campionato i tifosi ducali dovranno soffrire nuovamente fino all'ultima giornata per festeggiare l'ennesima permanenza in Serie A. Merito di Claudio Ranieri, subentrato in corso d'opera a Stefano Pioli, ma anche della nuova proprietà. Il 2006/07 è infatti l'anno della tanto sospirata cessione del club.
Tommaso Ghirardi, Angelo Medeghini e Alberto Guareschi sono i tre moschettieri del nuovo corso. Con loro il Parma sembra poter tornare a competere ad alti livelli. L'obiettivo a breve termine è sempre lo stesso, la salvezza. Ma i tifosi gialloblù, adesso, possono finalmente tornare a sognare. I sogni finiscono presto però, perchè nella stagione 2007/2008 il Parma di Di Carlo, subentrato in estate a Ranieri che ha accettato la panchina della Juventus, non riesce ad ingranare e rimane nei bassifondi della classifica; a nulla serve poi l'esonero di Di Carlo e l'arrivo dell'ex tecnico dell'Inter Hector Cuper, poi esonerato a due giornate dal termine: il Parma termina al 19° posto e viene retrocesso in Serie B dopo 18 anni consecutivi nella massima serie.
Il Parma rimane solo una stagione in cadetteria, nella stagione 2008/2009, infatti, con alla guida Francesco Guidolin, che il 30 settembre 2008 aveva rimpiazzato l'esonerato Gigi Cagni, la compagine giallblù si classifica 2ª in campionato ottenendo la promozione diretta in Serie A. Nella stagione successiva, ancora con Guidolin in panchina, il Parma ottiene un brillante 8ª posto nel massimo campionato. Nell'estate 2010 nuovo avvicendamento in panchina, con Guidolin che lascia il posto a Pasquale Marino. Visti i risultati tutt'altro che esaltanti, però, durante la stagione Marino lascia il posto a Franco Colomba, che conduce il Parma alla salvezza.
La stagione successiva, poi, vede un nuovo cambio in panchina: il 10 gennaio 2012 Roberto Donadoni rileva Colomba. Con l'ex rossonero in panchina il Parma finisce il campionato con un buon 8° posto.
Partite
- Ultime
- Prossime
| A | Palermo - Parma | 1 - 3 |
| A | Parma - Bologna | 0 - 2 |
| A | Cagliari - Parma | 0 - 1 |
| A | Parma - Atalanta | 2 - 0 |
| A | Parma - Lazio | 0 - 0 |
| A | Inter - Parma | 1 - 0 |
| A | Parma - Udinese | 0 - 3 |
| A | Siena - Parma | 0 - 0 |
| Nessun incontro in programma. |
Competizioni
Più commentate
Migliori Marcatori
| Giocatore | Goal | Rigori | |
|---|---|---|---|
|
|
Amauri
Attaccante Parma |
10 | 1 |
|
|
Ishak Belfodil
Attaccante Parma |
8 | 0 |
|
|
Nicola Sansone
Attaccante Parma |
6 | 0 |
|
|
Jaime Valdes
Centrocampista Parma |
4 | 2 |
|
|
Aleandro Rosi
Centrocampista Parma |
3 | 0 |
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