Cagliari

Fondata: 1920

Indirizzo: Viale la Playa, 15 - 09123 Italy

Telefono: +39 070-604201

Fax: +39 070-6042029

Email: info@cagliaricalcio.net

Sito Web Ufficiale: http://www.cagliaricalcio.net

Presidente: Massimo Cellino

Direttore Sportivo: Francesco Marroccu

Stadio: Stadio Sant'Elia, Cagliari

Storia del Club
Il Cagliari Calcio vede la luce nel 1919, per iniziativa di Gaetano Fichera, e disputa le prime partite ufficiali dall’anno successivo. L’8 settembre 1920 sconfigge 5-2 la Torres nella prima partita del Torneo di Sardegna. L’anno seguente Fichera lascia a Giorgio Mereu, contemporaneamente presidente, allenatore e calciatore. Il Cagliari si fuse poi con la Società Italia assumendo la denominazione di Club Sportivo Cagliari. Nel 1928 adotta i colori cittadini, rosso e blu (aveva iniziato con maglie nerazzurre) e partecipa alla Prima Divisione Sud, nel girone laziale-umbro. Arriva alle finali, ma perde contro Lecce, Palermo e Foggia. Decide allora di acquistare giocatori non isolani disputando un buon campionato l’anno successivo. Nel 1930-31 arriva dall’Ungheria il tecnico Ernest Erbstein che porta la squadra fino alla promozione in B, ma dovrà lasciare per le cattiva situazione conomica della società. Inizia così un periodo di crisi: quart'ultimo nel 1931-32, terz'ultimo l’anno successivo, penultimo nel 1933-34, anno in cui evita la retrocessione grazie all’allargamento della categoria. Nel 1935, con Aldo Pacca presidente, il Cagliari arriva nono, ma sommerso dai debiti fallisce. Nasce allora l’Unione Sportiva Cagliari, che riparte dal campionato sardo di Seconda Divisione. Nel 1938 il presidente Mario Banditelli affida la squadra ad un altro tecnico ungherese, Winkler, che porta la squadra al quinto posto in C. L’anno successivo il cagliari si piazza sesto, con Mariolino Congiu nelle vesti di giocatore-allenatore. La Seconda Guerra Mondiale ferma i campionati e il Cagliari prosegue a livello reginale. Banditelli, però, lascia la società. L’attività ufficiale riprende solo nel 1945 con due campionati di Prima Divisione prima di essere ammessa d’ufficio in B nel 1947, che però la squadra isolana conclude con un disastroso penultimo posto. Passano così cinque anni prima che gli isolani rivedano la serie cadetta e nel 1954 sfiorano addirittura la promozione in serie A. Allenati da Cenzo Soro arrivano a giocarsi lo spareggio-promozione contro la Pro Patria, al Flaminio di Roma, ma perdono 2-0. La serie A resterà un sogno ancora per 10 lunghi anni. E’ il 1964 quando, dopo un secondo posto in serie B, il Cagliari vede la massima serie. In quella squadra debuttano giovani che diventeranno leggendari: Martiradonna, Cera, Riva. Nella prima stagione chiude il girone d’andata penultimo, ma grazie ai gol di Riva finisce il campionato al sesto posto. Nel 1966-67 il Cagliari di Scopigno si rivela la miglior difesa della serie A e Riva si laurea capocannoniere con 18 reti. Rombo di Tuono vive poi il grave infortunio con la maglia della nazionale, ma dal 1968-69 il Cagliari diventa una seria pretendente al titolo. Il dualismo Boninsegna-Riva, l’eccessiva propensione offensiva del terzino Longoni, la lentezza dello stopper Longo costano lo scudetto, vinto dalla Fiorentina, con il cagliari che nelle ultime due partite perde a Napoli e pareggia in casa con la Samp. L’anno successivo però con Zignoli e Tommasini in difesa e Domenghini sulla fascia, il Cagliari domina: perde solo due partite in tutta la stagione, subendo appena 11 reti, mentre Riva vince il suo terzo titolo di miglior bomber con 21 gol, grazie anche all’aiuto ideale di Sergio Gori. Il Cagliari è campione d’Italia, davanti alla Juventus. Unica macchia la maxi-squalifica inflitta a Scopigno dopo l’espulsione alla prima sconfitta stagionale, contro il Palermo. Lo sostituirà il vice Ugo Conti fino alle ultime giornate, quando il tecnico rientrerà in panchina. L’anno seguente il cagliari partecipa per la prima e unica volta alla Coppa dei Campioni, cadendo al secondo turno contro l’Atletico Madrid. In quell’anno viene inaugurato lo stadio Sant’Elia. La squadra non si ripete, anche per il secondo grave infortunio di Riva. Inizia un lungo declino, che culmina con la retrocessione del 1976. Dopo aver perso lo spareggio promozione nel 1977, il Cagliari riabbraccia la serie A nel 1979, restandovi per quattro anni. Gli anni Ottanta non sono certo un periodo felice: la società rischia il fallimento, evitato grazie a Tonino Orrù, e sprofonda in C1 nel 1987. Nel 1988 viene nominato allenatore Claudio Ranieri, che in due anni porta il Cagliari dalle stalle della C1 alle stelle della serie A. Grazie a Matteoli e al trio uruguaiano Francescoli-Fonseca-Herrera il cagliari si salva. L’anno seguente Ranieri passa al Napoli e gli isolani assumono massimo Giacomini, sostituito dopo poche giornate da Carletto Mazzone. Nel ’92 inizia l’era-Cellino. Il nuovo presidente conferma Mazzone che guida il cagliari alla qualificazione in Uefa nel 1993. Una cavalcata, quella europea del 1994, trionfale. Con Radice prima e Giorgi poi (subentrato alla prima giornata), il Cagliari elimina Dinamo Bucarest, Trabzonspor, Malines e Juventus prima di cadere in semifinale contro l’Inter, che avrebbe vinto il torneo. Segue una lenta involuzione. Dopo due campionati conclusi a metà classifica, con in panchina prima Tabarez poi Trapattoni, il Cagliari retrocede nel 1997 dopo una stagione travagliata e uno spareggio perso al San Paolo di Napoli contro il Piacenza per 3-1. Cellino si affida a Ventura, che in un anno riporta il Cagliari in A, dove resta solo due stagioni. I sardi restano in B fino al 2004, dove grazie al talento di Zola e Suazo conquistano la promozione. La prima stagione si rivela tranquilla, mentre quella 2005/2006 vede un inizio a dir poco difficile, con ben tre allenatori (Tesser, Arrigoni e Ballardini) alternarsi nelle prime giornate. La squadra viene poi affidata a Sonetti che la guida alla sospirata salvezza. Nella stagione 2006/2007 Cellino riparte con Marco Giampaolo in panchina, tecnico giovane che aveva ottimamente impressionato alla guida dell'Ascoli. Una lunga serie di pareggi, seppure conditi da buone prestazioni e bel gioco, spingono Cellino ad esonerare Giampaolo e chiamare sulla panchina rossoblù Colomba. La "manovra" non ottiene i risultati sperati ed il Cagliari precipita nei bassifondi della classifica. Cellino è costretto a richiamare Giampaolo, con grande soddisfazione della tifoseria rossoblù, che riassesta la squadra e raggiunge la salvezza con una giornata d'anticipo. La stagione 2007/2008 inizia nel migliore dei modi, con la vittoria esterna sul Napoli, poi il il Cagliari comincia a stentare e a novembre arriva l'esonero per Marco Giampaolo e sulla panchina rossoblù arriva Sonetti. Le cose non migliorano però, e così anche l'avventura di Sonetti è di breve durata e a dicembre ecco un nuovo cambio: sulla panchina del Cagliari arriva Davide Ballardini. Il Cagliari chiude il girone d'andata con soli 10 punti in cascina e la retrocessione sembra quasi un destino inevitabile. Invece, nel girone di ritorno la squadra rossoblù comincia ad ingranare e con un cammino da Champions League raggiunge la salvezza addirittura con una giornata d'anticipo. Nel maggio 2008 Ballardini entra in dissidio con Cellino e lascia la squadra, al suo posto arriva Massimiliano Allegri, ex centrocampista della squadra rossoblù. Dopo cinque sconfitte nelle prime cinque giornate di campionato, la squadra allenata da Allegri inizia una progressiva risalita in classifica che la porta fino al 7° posto alla 22ª giornata. Il finale di stagione non è però esaltante e con soli quattro punti nelle ultime quattro giornate il Cagliari termina al nono posto, non riuscendo a conquistare la qualificazione all'Europa League. La stagione 2009/2010 inizia come la precedente, con una serie di sconfitte, cui invece segue una galoppante risalita in classifica. Il girone di ritorno però è alquanto deludente e Cellino decide per l'esonero di Allegri. Il campionato viene concluso con in panchina Giorgio Melis, allenatore della Primavera rossoblù. Il Cagliari termina la stagione al 16° posto, conquistando la salvezza con due giornate d'anticipo. Nell'estate 2010 Cellino decide di affidare la squadra all'ex centrocampista rossoblù Pierpaolo Bisoli, fresco di promozione in A col sorprendente Cesena.
Palmarès
Scudetti
1969-70
Serie B
2003-2004
Campionato C
1951-52, 1961-62
Campionato C1
1988-89
Coppa Italia Serie C
1988-89
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Partite
  • Ultime
  • Prossime
A Udinese - Cagliari 19/02/12 20.45 CET
A Cagliari - Lecce 26/02/12 15.00 CET
A Siena - Cagliari 04/03/12 15.00 CET
A Napoli - Cagliari 09/03/12 20.45 CET
A Cagliari - Cesena 18/03/12 15.00 CET
A Lazio - Cagliari 25/03/12 15.00 CEST
A Cagliari - Atalanta 01/04/12 15.00 CEST
A Cagliari - Inter 07/04/12 15.00 CEST
  
Competizioni
Migliori Marcatori
Giocatore Goal Rigori
Joaquin Larrivey Joaquin Larrivey
Attaccante
Cagliari
6 1
Daniele Conti Daniele Conti
Centrocampista
Cagliari
4 1
Thiago Ribeiro Thiago Ribeiro
Attaccante
Cagliari
4 0
Nenê Nenê
Attaccante
Cagliari
2 2
Mauricio Pinilla Mauricio Pinilla
Attaccante
Cagliari
2 0