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Italia
Fondata: 1898
Indirizzo: Via Gregorio Allegri 18 CP 2450 IT - 00198 Italy
Telefono: +39 06 84 911
Email: press@figc.it
Sito Web Ufficiale: http://www.figc.it
Presidente: Giancarlo Abete
Storia del Club
La Federazione calcistica italiana nasce nel 1898, anno in cui si disputa anche il primo campionato italiano di calcio. La Nazionale italiana invece gioca la sua prima partita il 15 maggio 1910 a Milano allo Stadio Civico Arena e batte la Francia con il punteggio di 6-2. Nel 1934 l’Italia organizza la seconda edizione della Coppa Rimet e la vince a Roma, davanti al proprio pubblico, superando per 2-1, dopo i tempi supplementari, la Cecoslovacchia con le reti di Orsi e Schiavio. Quattro anni più tardi gli Azzurri, campioni anche ai Giochi Olimpici di Berlino nel 1936, vincono anche la terza edizione della Coppa Rimet eliminando Norvegia, Francia, Brasile e Ungheria. La finale contro i magiari finisce 4-2 e per gli azzurri segnano una doppietta gli attaccanti Colaussi e Piola. Il Commissario Tecnico italiano Vittorio Pozzo diventa l’unico allenatore nella storia dei Mondiali di Calcio capace di vincere due Coppe del Mondo in due edizioni consecutive. Nel 1968 l’Italia, capitanata da Giacinto Facchetti, vince il Campionato Europeo delle Nazioni davanti al pubblico di casa, sconfiggendo la Jugoslavia per 2-0, con le reti di Riva e Anastasi, nella ripetizione della finale, che si era conclusa il giorno precedente in parità. Nel 1982, in Spagna, l’Italia vince la Coppa del Mondo della F.I.F.A e torna sul tetto del mondo dopo quarantaquattro anni. La squadra azzurra è allenata da Enzo Bearzot ed è guidata verso il successo finale dal capocannoniere dei mondiali Paolo Rossi, che segna sei goal. L’11 luglio 1982 allo Stadio Santiago Bernabeu di Madrid, l’Italia batte in finale per 3-1 la Germania Ovest. Segnano Rossi, Tardelli, Altobelli e Breitner per i tedeschi. Dino Zoff, capitano dell’Italia, solleva la Coppa del Mondo davanti a 80.000 tifosi italiani tra i quali c’è anche Sandro Pertini, Presidente della Repubblica Italiana. Nei recenti mondiali 2006, disputati in Germania gli Azzurri, che erano partiti dall’Italia tra le polemiche, disputano un torneo strepitoso sotto la sapiente guida del C.T. Lippi, cogliendo il loro quarto alloro mondiale. Dopo essersi aggiudicata il girone eliminatorio battendo per 2-0 il Ghana e la Repubblica Ceca e pareggiando per 1-1 contro gli U.S.A., l’Italia regola con il minimo scarto l’Australia negli ottavi di finali, dilaga per 3-0 contro l’Ucraina nei quarti e infligge una pesante sconfitta per 2-0, dopo i tempi supplementari, ai padroni di casa della Germania, in semifinale. Nell’ultimo atto del mondiale, la finale giocata a Berlino il 9 luglio 2006, l’Italia supera la Francia per 6-4 ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sul punteggio di 1-1, con le reti di Zidane e Materazzi. In quella notte magica il “Cielo è azzurro sopra Berlino” e Fabio Cannavaro solleva la Coppa del Mondo ventiquattro anni dopo Zoff. Gli azzurri sono Campioni del Mondo per la quarta volta nella loro storia e aggiungono questo successo ai tre precedenti risalenti al 1934, 1938 e 1982. Oltre ai tre successi mondiali l’Italia ha anche disputato due finali mondiali, entrambe perse contro il Brasile. Nel 1970 a Città del Messico la “Seleçao” sconfisse gli “Azzurri”, reduci dalla leggendaria vittoria per 4-3 sulla Germania in semifinale, per 4-1, mentre nel 1994 al Rose Bowl di Pasadena l’Italia si arrese ai “verde-oro” solo dopo i calci di rigore. Dal luglio del 2006 Roberto Donadoni è il Commissario Tecnico della Nazionale italiana. I più importanti giocatori della selezione azzurra sono il capitano Fabio Cannavaro, il portiere Gianluigi Buffon e l’attaccante Luca Toni.Qualificatasi per il Campionato Europeo 2008, l'Italia si presenta in Austria e Svizzera con i favori del pronostico e tante ambizioni. Il tutto però termina nei quarti di finale, dove l'Italia è stata eliminata ai calci di rigore, dopo che i tempi supplementari finirono sullo 0-0, dalla Spagna che da lì a qualche giorno si sarebbe laureata Campione d'Europa. L'eliminazione costa la panchina a Donadoni e la Federazione richiama così un tecnico già vincente: Marcello Lippi. Con il tecnico campione del mondo di nuovo in panchina, l'Italia partecipa nell'inverno 2009 alla Confederations Cup, che si svolge in Sudafrica e rappresenta una sorta di prove generali per i Mondiali che si disputeranno in quel Paese alcuni mesi dopo. La spedizione italiana alla Confederations Cup è un disastro e Lippi è investito dalle polemiche sulle sue scelte, in particolare sul continuare a non convocare elementi come Antonio Cassano e Fabrizio Miccoli, che darebbero alla Nazionale azzurra quel tocco di fantasia che sembra mancare. Lippi, però, tiene fede alle proprie convinzioni e non convoca Cassano nemmeno ai Mondiali del 2010. La spedizione azzurra in Sudafrica è un altro disastro, con l'Italia che, con due pareggi e una sconfitta, finisce ultima nel girone di qualificazione, alle spalle di Slovacchia, Paraguay e Nuova Zelanda. Per Lippi l'avventura azzurra finisce qui e la Federcalcio affida la panchina azzurra all'ex tecnico della Fiorentina, Cesare Prandelli.
La Federazione calcistica italiana nasce nel 1898, anno in cui si disputa anche il primo campionato italiano di calcio. La Nazionale italiana invece gioca la sua prima partita il 15 maggio 1910 a Milano allo Stadio Civico Arena e batte la Francia con il punteggio di 6-2. Nel 1934 l’Italia organizza la seconda edizione della Coppa Rimet e la vince a Roma, davanti al proprio pubblico, superando per 2-1, dopo i tempi supplementari, la Cecoslovacchia con le reti di Orsi e Schiavio. Quattro anni più tardi gli Azzurri, campioni anche ai Giochi Olimpici di Berlino nel 1936, vincono anche la terza edizione della Coppa Rimet eliminando Norvegia, Francia, Brasile e Ungheria. La finale contro i magiari finisce 4-2 e per gli azzurri segnano una doppietta gli attaccanti Colaussi e Piola. Il Commissario Tecnico italiano Vittorio Pozzo diventa l’unico allenatore nella storia dei Mondiali di Calcio capace di vincere due Coppe del Mondo in due edizioni consecutive. Nel 1968 l’Italia, capitanata da Giacinto Facchetti, vince il Campionato Europeo delle Nazioni davanti al pubblico di casa, sconfiggendo la Jugoslavia per 2-0, con le reti di Riva e Anastasi, nella ripetizione della finale, che si era conclusa il giorno precedente in parità. Nel 1982, in Spagna, l’Italia vince la Coppa del Mondo della F.I.F.A e torna sul tetto del mondo dopo quarantaquattro anni. La squadra azzurra è allenata da Enzo Bearzot ed è guidata verso il successo finale dal capocannoniere dei mondiali Paolo Rossi, che segna sei goal. L’11 luglio 1982 allo Stadio Santiago Bernabeu di Madrid, l’Italia batte in finale per 3-1 la Germania Ovest. Segnano Rossi, Tardelli, Altobelli e Breitner per i tedeschi. Dino Zoff, capitano dell’Italia, solleva la Coppa del Mondo davanti a 80.000 tifosi italiani tra i quali c’è anche Sandro Pertini, Presidente della Repubblica Italiana. Nei recenti mondiali 2006, disputati in Germania gli Azzurri, che erano partiti dall’Italia tra le polemiche, disputano un torneo strepitoso sotto la sapiente guida del C.T. Lippi, cogliendo il loro quarto alloro mondiale. Dopo essersi aggiudicata il girone eliminatorio battendo per 2-0 il Ghana e la Repubblica Ceca e pareggiando per 1-1 contro gli U.S.A., l’Italia regola con il minimo scarto l’Australia negli ottavi di finali, dilaga per 3-0 contro l’Ucraina nei quarti e infligge una pesante sconfitta per 2-0, dopo i tempi supplementari, ai padroni di casa della Germania, in semifinale. Nell’ultimo atto del mondiale, la finale giocata a Berlino il 9 luglio 2006, l’Italia supera la Francia per 6-4 ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sul punteggio di 1-1, con le reti di Zidane e Materazzi. In quella notte magica il “Cielo è azzurro sopra Berlino” e Fabio Cannavaro solleva la Coppa del Mondo ventiquattro anni dopo Zoff. Gli azzurri sono Campioni del Mondo per la quarta volta nella loro storia e aggiungono questo successo ai tre precedenti risalenti al 1934, 1938 e 1982. Oltre ai tre successi mondiali l’Italia ha anche disputato due finali mondiali, entrambe perse contro il Brasile. Nel 1970 a Città del Messico la “Seleçao” sconfisse gli “Azzurri”, reduci dalla leggendaria vittoria per 4-3 sulla Germania in semifinale, per 4-1, mentre nel 1994 al Rose Bowl di Pasadena l’Italia si arrese ai “verde-oro” solo dopo i calci di rigore. Dal luglio del 2006 Roberto Donadoni è il Commissario Tecnico della Nazionale italiana. I più importanti giocatori della selezione azzurra sono il capitano Fabio Cannavaro, il portiere Gianluigi Buffon e l’attaccante Luca Toni.Qualificatasi per il Campionato Europeo 2008, l'Italia si presenta in Austria e Svizzera con i favori del pronostico e tante ambizioni. Il tutto però termina nei quarti di finale, dove l'Italia è stata eliminata ai calci di rigore, dopo che i tempi supplementari finirono sullo 0-0, dalla Spagna che da lì a qualche giorno si sarebbe laureata Campione d'Europa. L'eliminazione costa la panchina a Donadoni e la Federazione richiama così un tecnico già vincente: Marcello Lippi. Con il tecnico campione del mondo di nuovo in panchina, l'Italia partecipa nell'inverno 2009 alla Confederations Cup, che si svolge in Sudafrica e rappresenta una sorta di prove generali per i Mondiali che si disputeranno in quel Paese alcuni mesi dopo. La spedizione italiana alla Confederations Cup è un disastro e Lippi è investito dalle polemiche sulle sue scelte, in particolare sul continuare a non convocare elementi come Antonio Cassano e Fabrizio Miccoli, che darebbero alla Nazionale azzurra quel tocco di fantasia che sembra mancare. Lippi, però, tiene fede alle proprie convinzioni e non convoca Cassano nemmeno ai Mondiali del 2010. La spedizione azzurra in Sudafrica è un altro disastro, con l'Italia che, con due pareggi e una sconfitta, finisce ultima nel girone di qualificazione, alle spalle di Slovacchia, Paraguay e Nuova Zelanda. Per Lippi l'avventura azzurra finisce qui e la Federcalcio affida la panchina azzurra all'ex tecnico della Fiorentina, Cesare Prandelli.
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| WC | Italia - Nuova Zelanda | 1 - 1 |
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| EC | Spagna - Italia | 10/06/12 18.00 CEST |
| EC | Italia - Croazia | 14/06/12 18.00 CEST |
| EC | Italia - Irlanda | 18/06/12 20.45 CEST |
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Daniele De Rossi
Centrocampista Italia |
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