Chievo-Verona 3-2: Una zampata di Pellissier regala ai Mussi il derby
Derby di Verona combattuto al Bentegodi fra Chievo e Verona: scaligeri in 10 per l'espulsione di Zuculini, decide un goal di Pellissier nella ripresa.

Torna il derby fra il Chievo e il Verona in Serie A e al termine di una gara combattuta sono i Mussi volanti ad aggiudicarselo per 3-2 grazie a un guizzo sotto porta del veterano Pellissier nella ripresa.

Maran schiera i suoi con il 4-3-1-2. Al centro della difesa dei Mussi volanti l'esperto tandem Dainelli-Gamberini, davanti Birsa alle spalle della coppia formata da Inglese e Pucciarelli. Pecchia risponde mandando in campo gli scaligeri con il 4-3-3. A centrocampo giostrano Romulo, Zuculini e Bessa, davanti Cerci e Verde sulle ali a supporto di Pazzini.

I Mussi volanti partono bene ma vengono puniti al 6': cross di Caceres deviato da Sorrentino, sulla palla piomba Daniele Verde che realizza in tap-in da distanza ravvicinata il suo 1° goal in Serie A. La reazione del Chievo è però rabbiosa, e al 23' pareggia: cross su punizione dalla sinistra di Birsa, Inglese si libera della marcatura a centro area e di testa batte Nicolas per l'1-1. I dubbi sulla posizione di partenza del marcatore vengono dissipati prontamente dal VAR.

Raggiunto il pari, il Chievo non si accontenta e continua a spingere. Al 29' Zuculini commette una grave ingenuità, atterrando appena dentro l'area con un'entrata sconsiderata Hetemaj. L'arbitro ammonisce l'argentino e concede il rigore, che Inglese trasforma con freddezza mettendo a segno la sua doppietta personale. La partita di Zuculini si conclude anzitempo al 39': il centrocampista entra duro in scivolata su Birsa a metà campo, riceve il secondo giallo e viene espulso, lasciando i suoi in 10 uomini.

Dopo l'intervallo Pecchia corre ai ripari inserendo un centrocampista, Buchel, al posto di Cerci. Salgono ulteriormente i toni agonistici del match, con l'arbitro Abisso che deve spesso ricorrere ai cartellini per stemperare gli animi dei giocatori in campo. Al 55' gli scaligeri ottengono un calcio di rigore: stacco di testa in area di Caceres ribattuto con il braccio da Gamberini.

La squadra di Pecchia reclama, e il VAR dice che il penalty c'è. Dagli 11 metri batte Pazzini, che firma il 2-2 angolando sulla sinistra. La partita scorre all'insegna dell'equilibrio ma al 73' Pellissier devia in fondo alla rete un cross teso dalla destra di Cacciatore e regala la vittoria nel derby ai Mussi. Nel finale di gara goal annullato a Stepinski per fuorigioco.

I GOAL

6' VERDE 0-1 : Su cross di Caceres deviato da Sorrentino, Verde è bravo a piombare per primo sul pallone e a realizzare il tap-in a porta sguarnita da distanza ravvicinata.

23' INGLESE 1-1 :   Punizione dalla sinistra di Birsa, che trova a centro area lo stacco di testa vincente di Inglese, abile a liberarsi dalla marcatura stretta.   

30' INGLESE 2-1 : L'arbitro assegna un calcio di rigore al Chievo per fallo in area di Zuculini su Hetemaj. Sul dischetto va Inglese, che insacca angolando sulla sinistra.

55' PAZZINI 2-2 : Rigore per il Verona per un tocco con il braccio di Gamberini su stacco di testa di Caceres. Dal dischetto calcia Pazzini, che va a segno calciando basso e angolato sulla sinistra.

73' PELLISSIER 3-2: Cacciatore mette al centro dalla destra un pallone teso, sul quale si lancia Pellissier, che da distanza ravvicinata trova la deviazione vincente.

I MIGLIORI

CHIEVO: INGLESE

Anche nel derby l'attaccante di proprietà del Napoli dimostra di vedere la porta e con un doppietta sale a 4 reti stagionali ed è decisivo per i suoi.

VERONA: CACERES

Segnali di crescita importanti del difensore uruguayano, che mette lo zampino su entrambe le reti dell'Hellas oltre ad effettuare alcuni recuperi importanti in difesa.

I PEGGIORI

CHIEVO: GOBBI

Sottotono rispetto al suo solito sulla sinistra, soffre l'intraprendenza di Verde da quella parte e preferisce disputare una gara più sulla difensiva.

VERONA: ZUCULINI

Dieci minuti di follia per il centrocampista argentino a metà del primo tempo: due entrate dure fuori tempo gli costano 2 cartellini gialli e la conseguente espulsione, che costringono a giocare in 10 uomini la sua squadra per gran parte della gara.

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