Bologna-Lazio 1-2: Lulic fa e disfa, Mirante 'horror'
La Lazio riesce a fatica a conquistare la vittoria a Bologna: reti di Milinkovic-Savic e Lulic, protagonista anche con un'autorete. Immobile a secco.

E' la Lazio più forte degli ultimi venti anni: partenza da sogno per i biancocelesti che con 25 punti in 10 partite migliorano il ruolino della stagione 2010/2011 (22 punti) e 1999/2000 (21), peraltro quest'ultima quella dello Scudetto. Una gara dominata nel primo tempo dai ragazzi di Inzaghi, anche sfortunati con ben quattro legni colpiti. Resta a secco Immobile, sempre a segno nelle ultime quattro partite ed in tutte le trasferte di campionato. Per l'Aquila si tratta del quinto successo esterno su altrettante gare.

L'avvio è tutto dei capitolini che trovano subito la rete del vantaggio con Milinkovic-Savic, bravo a sostituirsi ad Immobile per battere Mirante da attaccante vero. Il Bologna non riesce a trovare le misure, tanto che rischia di andare nuovamente sotto ma stavolta è il palo a dire di no ad Immobile, che aveva saltato il portiere rossoblu. L'attaccante ha l'occasione di rifarsi su calcio di rigore assegnato dall'arbitro per fallo di Masina su Milinkovic-Savic: è ancora il montante a negargli la gioia della rete. Molto meglio va a Lulic, bravo a superare Mirante in uscita con un colpo di testa che si trasforma in un pallonetto beffardo. L'ex Torino si ripete cogliendo il legno per la terza volta (decisiva la deviazione di Mirante), stessa sorte per Leiva che lo coglie con un colpo di testa a due passi dalla linea di porta. I padroni di casa si fanno vedere solo con un tiro velleitario di Destro ed un 'tentativo' di autogoal di Lulic che trova preparato alla deviazione Strakosha.

Il Bologna della ripresa è completamente un'altra squadra rispetto a quella abulica dei primi 45 minuti: arriva anche la rete che accorcia le distanze per 'merito' di Lulic, autore di una sfortunata autorete. Il goal mette ulteriore pepe ad una partita che sembrava quasi chiusa: padroni di casa che iniziano ad attaccare sull'out di sinistra, mettendo alle corde una Lazio in completo controllo dell'incontro fino a quel momento. Inzaghi si cautela inserendo il rientrante Lukaku, Donadoni risponde con Falletti passando al 4-2-3-1 ma lo spartito dell'incontro non cambia: il Bologna non riesce a colmare la differenza di tasso tecnico con il cuore, tanto, mostrato nell'ultima parte di gara, che però non basta per arrivare al pari.

I GOAL

4' MILINKOVIC-SAVIC 0-1 - Lulic sfonda sulla sinistra, pallone preciso per l'accorrente Milinkovic-Savic che con il piatto destro trova l'angolo più lontano dall'interno dell'area di rigore.

28' LULIC 0-2 - Uscita sconsiderata di Mirante, beffato da un colpo di testa di Lulic che anticipa anche il diretto marcatore Krafth.

50' AUT. LULIC 1-2 - Tiro di Nagy che si trasforma in un assist per Pulgar, anticipato a sua volta da Lulic che con il ginocchio beffa Strakosha.

I MIGLIORI

BOLOGNA: NAGY

E' uno dei pochi a non arrendersi fino all'ultimo secondo. Il suo ingresso in campo a fine primo tempo risolleva il gioco felsineo ed è suo il tiro cross che permette ai suoi quantomeno di lottare per il pareggio.

LAZIO: MILINKOVIC-SAVIC

L'impatto con l'incontro è semplicemente devastante: segna e si procura il rigore poi sbagliato da Immobile. Cala nel secondo tempo così come tutti i suoi compagni di squadra.

I PEGGIORI 

BOLOGNA: MIRANTE

Davvero inconcepibile l'uscita che regala praticamente lo 0-2 a Lulic, rete decisiva ai fini del risultato. Senza quella decisione scellerata forse staremmo a commentare un'altra partita.

LAZIO: IMMOBILE 

E' anche e soprattutto sfortunato (non capita tutti i giorni di colpire tre legni in una sola partita) ma che non riesca a lasciare il timbro sul match è, di questi tempi, una notizia che fa rumore.

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