Benevento-Roma 0-4: Dzeko sempre più rin-vigorito, è poker giallorosso
La Roma batte senza problemi il Benevento per 4-0 e sale a quota 9 punti in classifica: in grande spolvero Edin Dzeko, autore di una doppietta.

Seconda vittoria consecutiva in pochi giorni per la Roma (terza in campionato su quattro giocate), che grazie ad un Dzeko in 'pomeriggio di grazia' batte senza troppa fatica per 4-0 il Benevento di Baroni, ancora fermo a zero punti.

C'è partita solamente nei primi 20 minuti di gioco, quando i ritmi sono tutt'altro che elevati: Cataldi sfiora il palo ed il goal da ex cugino al 22', cinque minuti prima del miracoloso intervento di Belec su colpo di testa di Dzeko. Ed è proprio il bosniaco a sbloccare il match sfruttando la discesa sulla fascia sinistra di Kolarov.

Lo svantaggio spegne il Benevento ed accende l'ex City, che al 30' colpisce il palo ed al 35' provoca l'autogoal di Lucioni. Positive per Di Francesco anche le indicazioni che provengono da Gonalons, alla prima partita da titolare.

Il doppio vantaggio permette a Di Francesco di giostrare le forze nella ripresa, ne sono una dimostrazione gli ingressi in campo di El Shaarawy prima e Gerson dopo. Nel mezzo Dzeko decide di mettere il suo ulteriore sigillo al match siglando il 3-0 con un bel sinistro e Venuti conclude la serata horror della difesa dei padroni di casa siglando un autogoal fotocopia rispetto a quello del compagno di squadra.

Impressionante, a prescindere dall'avversario, la prestazione di Dzeko: una bella risposta a chi pensava (anche il diretto interessato) che con l'addio di Spalletti sarebbero state meno le realizzazioni dell'attaccante. Di Francesco sembra averlo capito e, a meno di clamorosi capovolgimenti di fronte, dovrà costruire la sua Roma sulle giocate e sui movimenti del bosniaco.

I GOAL

22’ 0-1 DZEKO – Discesa sulla fascia sinistra di Kolarov: l'ex City, da dentro l'area di rigore, lascia partire un preciso cross rasoterra che trova Dzeko pronto ad un facile tap-in.

35' 0-2 AUT. LUCIONI - Bellissima palla in profondità di Gonalons per Bruno Peres, il cui cross rasoterra dalla fascia destra viene messo in rete da Lucioni, che batte il proprio portiere nel tentativo (non riuscito alla perfezione) di anticipare Dzeko.

52' 0-3 DZEKO - Perotti sulla trequarti campo ruba palla a Memushaj e serve il bosniaco: chirurgico sinistro rasoterra da fuori area che non lascia scampo a Belec.

74' 0-4 AUT. VENUTI - Azione fotocopia rispetto a quella dello 0-2: solo che stavolta a crossa è Kolarov ed a mettere la palla nella propria porta è l'altro centrale del Benevento.

I MIGLIORI

BENEVENTO: CODA

Suo l'assist a Cataldi per il palo colpito dal compagno di squadra nel primo tempo e sue le due occasioni da goal più pericolose nella ripresa. Sulla prima avrebbe potuto essere più preciso, sulla seconda lo ha fermato Alisson prima e l'arbitro poco dopo.

ROMA: DZEKO

Tap-in per l'1-0, 'quasi suo' anche il 2-0 (Lucioni fa autogoal per anticiparlo), suo il 3-0 con un preciso sinistro a giro. Sono già lontane le lamentele per le poche palle servitegli, l'obiettivo sono nuovamente diventati i 39 goal del 2016-2017.

I PEGGIORI

BENEVENTO: VENUTI-LUCIONI

L'articolo prosegue qui sotto

A prescindere dagli autogoal che hanno reso più pesante il passivo per la loro squadra è stata la prestazione complessiva a preoccupare: nel corso di tutti e 90 i minuti di gioco c'è stata sempre la sensazione che gli avanti giallorossi potessero far goal in qualunque momento.

ROMA: CENGIZ UNDER

Anonimi i suoi 45 minuti al Vigorito, che fanno presto dimenticare quanto di buono fatto vedere sabato scorso in occasione del match contro il Verona. Giustamente sostituito da El Shaarawy.

Commenti ()