Serie B, Verona in A al cardiopalma: di nuovo nella massima serie dopo 1 anno

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Verona e Frosinone chiudono a 74 punti il campionato: la promozione diretta in A va agli scaligeri grazie alla differenza reti negli scontri diretti.

Finale di campionato all'ultimo respiro per Verona e Frosinone, in lotta per la promozione diretta in Serie A. Alla fine nonostante la vittoria dei ciociari per 2-1 contro la Pro Vercelli, e il pareggio senza goal degli scaligeri a Cesena, che hanno portato le due squadre a chiudere a pari punti in classifica a quota 74, a fare festa è stata la squadra di Fabio Pecchia.

Decisiva nell'attribuzione del 2° posto è stata infatti la classifica avulsa, che premia i gialloblù per la differenza reti negli scontri diretti. All'andata al Bentegodi i ragazzi di Pecchia vinsero infatti 2-0, mentre al ritorno il Frosinone si impose di misura per 1-0.

Un goal in più pesantissimo nel computo finale della stagione, visto che ha permesso al Verona di tornare in Serie A dopo un solo anno di purgatorio, mentre i ciociari di Marino si giocheranno la promozione nei play-off. Il Frosinone entrerà in gioco nelle semifinali degli spareggi, nelle quali affronterà la vincente del quarto fra Cittadella e Carpi.

Per il Verona, invece, il coronamento di una bella stagione, nonostante la squadra non abbia dominato il torneo come si poteva ipotizzare ai nastri di partenza della Serie B. Gli scaligeri chiudono con 20 vittorie, 14 pareggi e 8 sconfitte, il 2° miglior attacco dopo la SPAL (64) e la quarta miglior difesa con 40 reti subite, le stesse di Perugia e Carpi.

Oltre che per la promozione diretta in Serie A, possono esultare anche per la vittoria della classifica marcatori da parte del rinato Giampaolo Pazzini. L'attaccante di Pescia è tornato in piena forma fisica dopo alcune stagioni difficili in A, e ha trascinato la squadra con 23 goal in 35 presenze di campionato.

"Quanta sofferenza, ma questa città meritava di risalire subito. - ha dichiarato "Il Pazzo" a 'Sky Sport' dopo la conquista della Serie A - I tifosi ci sono stati accanto nel momento di maggiore difficoltà e ora dico loro di aspettarci, di fare festa con noi e di prepararsi a una stagione meravigliosa insieme".

"In pochi sarebbero rimasti qui anche in B, come ho fatto io. - ha aggiunto - Ma è stata una scommessa vinta. Volevo la promozione, volevo vincere la classifica marcatori, ho segnato 23 goal. Stasera sono davvero orgoglioso".

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