Serie A, frenata in vetta: le prime cinque raccolgono solo 4 punti

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La 16esima giornata di A certifica la frenata delle prime cinque della classifica, che complessivamente hanno raccolto quattro punti.

La 16esima giornata di Serie A, terminata con la sconfitta interna della Lazio contro il Torino, ha confermato il trend di giornata, ossia quello della frenata delle squadre di testa. Le prime cinque (Inter, Juventus, Napoli, Roma, Lazio) hanno raccolto in totale 4 punti.

Dopo il pari di sabato sera tra Juventus ed Inter, sono arrivati altri due pareggi delle squadre di testa, quello del Napoli contro la Fiorentina e quello della Roma contro il Chievo.

I bianconeri non sono riusciti ad avere la meglio sulla coriacea Inter che Luciano Spalletti è riuscito a modellare e che sembra andare spedita verso un ritorno nell'Europa che conta come risultato minimo.

La Vecchia Signora, dal canto proprio, ha confermato, fatiche europee a parte, di essere ancora viva ma di avere una minore spinta rispetto a quella che negli anni scorsi gli ha permesso di sucrlassare gli avversari nei momenti decisivi.

La squadra di Sarri, dopo la delusione europea, ha certificato il proprio momento complicato a livello fisico a causa dell'incapacità della rosa di poter sopperire al momento di appannamento dei suoi giocatori davanti (Mertens e Callejon su tutti) ed alla mancanza dell'uomo di maggiore fantasia (Insigne).

La Roma invece ha trovato sì davanti un Sorrentino in grande spolvero ma ha forse pagato in parte la scelta di Di Francesco di rinunciare, almeno ad inizio partita, a coloro che l'hanno trascinata fino a questo momento (panchina per un'ora per Dzeko e Perotti).

Non bisogna dimenticare che i giallorossi, recuperando e vincendo la partita contro la Sampdoria (trasferta tutt'altro che facile), potrebbero comunque agganciare a quota 38 punti la Juventus e portarsi anch'essi a -2 dalla capolista.

Occasione persa per la squadra di Inzaghi, l'unica a non raccogliere alcun punto. L'espulsione di Immobile per il fallo di reazione nei confronti di Burdisso ha condannato i biancocelesti alla sconfitta interna e soprattutto all'assenza del bomber di punta per due o tre giornate.

Inoltre occorrerà fare i conti con la condizione fisica di Luis Alberto, che ha dovuto abbandonare anzitempo il campo a causa dell'eccessiva stanchezza. Resta però il recupero con l'Udinese del prossimo 24 gennaio a non far perdere all'Aquila le speranze di poter lottare per le prime 4 posizioni.

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