Ribery getta la maglia dopo la sostituzione: "Nessuna mancanza di rispetto"

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Franck Ribery ha gettato la maglia del Bayern in terra dopo il cambio nel match contro l'Anderlecht. Il ds Salihamidzic: "Lo chiameremo a rapporto".

Nervi tesi in casa Bayern Monaco nonostante la netta vittoria per 3-0 sull'Anderlecht con cui si è aperta la fase a gironi di Champions League dei bavaresi: protagonista Franck Ribery, resosi autore di un gesto che ai piani alti della società non sembrano aver proprio gradito.

Al minuto 78 dell'incontro Ancelotti richiama in panchina il francese, autore di una buona gara: al suo posto entra Müller, cambio dettato dalla necessità di far riposare qualcuno ed anche dalla situazione di vantaggio (tedeschi in superiorità numerico da inizio gara a causa del rosso a Kums).

Ma Ribery non sembra essere d'accordo con le intenzioni del tecnico italiano: poco prima di accomodarsi in panchina si è tolto la maglia e l'ha scaraventata per terra, esplodendo di rabbia per quello che in campo sarebbe potuto essere ma in realtà non è stato.

Gesto che non è affatto piaciuto al ds del Bayern, Hasan Salihamidzic: "Cose del genere nel nostro club non devono accadere. Lo chiameremo a rapporto per discutere meglio di quanto successo".

Dello stesso avviso anche Ancelotti: "Non capisco questa reazione, sicuramente avrò un colloquio con lui. Non l'ho richiamato in panchina per la prestazione che invece è stata buona ma per farlo rifiatare: la situazione era tranquilla e lui domenica non si è potuto allenare a causa di alcuni acciacchi fisici".

 

Ich war immer einer der ehrlichen und loyalen Spieler in diesem Geschäft, ich respektiere die Fans und ich respektiere den Club, den ich liebe. Der Wurf meines nassen Trikots von letzter Nacht hat nichts mit Respektlosigkeit zu tun, oder irgendetwas anderem, dass mir vorgeworfen wird von Leuten, die glauben oder vortäuschen mich zu kennen. Dieses nasse Trikot, in dem ich seit mehr als 10 Jahren alles gebe, mit all meiner Impulsitivät, meinem Siegeswillen und mit dem wir soviel erreicht haben. Manche werden es nie verstehen, was es bedeutet, alles für seinen Club zu geben und das tut mir leid für sie. Solange ich auf dem Feld stehe, werde ich, Franck Ribéry, unsere Farben verteidigen und in jedem Spiel mit all meiner Leidenschaft bei der Sache sein. Weil ich den Fußball liebe, aus Liebe zu unseren Anhängern und um viele Fans auf der Welt glücklich zu machen. Mit Unterstützung unserer unglaublichen Fans, ihrer Liebe zum Club und ihrer Leidenschaft werden wir auch in Zukunft gemeinsam eine schöne Geschichte schreiben! MIA SAN MIA!

Un post condiviso da Franck Ribéry (@franckribery7) in data:

Il campione transalpino, dopo l’accaduto, si è difeso attraverso un post pubblicato sul suo profilo Instagram: “Sono sempre stato un calciatore onesto e fedele. Rispetto i tifosi e amo il club. Il lancio della maglia di ieri sera non ha nulla a che fare con la mancanza di rispetto o altre cose delle quali mi accusano persone che credono o fingono di sapere. Indosso questa maglia da più di dieci anni ed ho sempre dato tutto. Alcune persone non capiranno mai che cosa vuol dire dare tutto per il proprio club e mi dispiace per loro. Finché sarò in campo io, Franck Ribery, difenderò i nostri colori e giocherò ogni partita mettendoci tutta la mia passione”.
 

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