Nuova Inter per Icardi: "Spalletti ha mandato via l'aria negativa"

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Problemi fisici quasi risolti, Icardi pronto a tornare: "Sarò in campo a breve. Milan superiore? Lo vedremo, anche noi credevamo di essere forti...".

La Juventus ha Higuain, la Roma Dzeko. L' Inter , ancora una volta, potrà contare sui goal di capitan Mauro Icardi . I nerazzurri di Spalletti ripartono proprio da lui per provare a rientrare in Europa, magari dalla porta principale in virtù dell'allargamento dei posti Champions, nuovamente quattro per il torneo italiano.

Scalpita Icardi, che fin qui non è ancora sceso in campo nelle amichevoli pre-stagionali a causa di un infortunio al retto femorale sinistro rimediato nel finale della scorsa stagione. Il ritorno dell'argentino è comunque sempre più vicino, essenziale visto l'inizio del campionato tra meno di tre settimane.

"Sto bene, recupero. Mercoledì alla Pinetina sarò con la squadra a pieno regime" ha confessato Icardi al 'Corriere dello Sport'. "Non c'è nessun allarme. Sarò pronto per l'inizio del campionato. Avevo questa cicatrice all’estensore della coscia e ho rischiato un po' per giocare con la nazionale. Spero di giocare già le prossime amichevoli".

Da buon capitano dell'Inter, Icardi suona la carica: "Mi aspetto una stagione piena di soddisfazioni. Se la merita la società e ce la meritiamo anche noi. Se faremo bene contro Fiorentina e Roma prenderemo fiducia e riconquisteremo quella continuità di risultati che ci è manca da troppi anni. Questo gruppo ha bisogno di iniziare bene per trovare la forza e la convinzione per andare avanti senza fermarsi e senza black out".

Mauro Icardi Inter 10072017

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Preoccupato dal calciomercato del Milan? Icardi ricorda il passato: " Noi abbiamo fatto la stessa cosa due anni fa perché avevamo bisogno di ricostruire la base della squadra: comprammo tanti giocatori, ma dopo un'ottima partenza, le cose non andarono bene. Loro molto superiori? Lo vedremo... Lo scorso anno pensavamo di avere una squadra fortissima, ma non sono arrivati i risultati che speravamo. Il valore dei giocatori lo dà il rendimento sul campo".

Come noto Icardi non segue tantissimo il calcio quando non gioca: " Spalletti ? Non lo conoscevo tantissimo. Ho visto che con lui la Roma giocava molto bene e in più Ansaldi, che lo aveva avuto allo Zenit, me ne aveva parlato in maniera entusiasta. E' carico, ha cambiato l'aria negativa che circondava l'Inter".
 
Icardi non specifica, ma l'aria negativa secondo lui c'era eccome: "Si tratta di sensazioni. Nel calcio puoi avere tutti i giocatori forti che vuoi, ma se vai in campo e non fai le cose bene, i risultati non arrivano. A noi fino allo scorso anno succedeva questo e non sapevamo il perché. Di atteggiamenti che non mi sono piaciuti ce ne sono stati diversi, soprattutto durante la settimana, serve un'altra mentalità".

Una mentalità da e per l'Europa: "Il mio obiettivo stagionale è andare in Champions. L'Inter la deve giocare per la sua storia, non può continuare a star fuori. Il gap con la Juventus lo scorso anno era grandissimo e dobbiamo provare a ridurlo. Spero di segnare reti pesanti e che Perisic rimanga. Unica cosa che posso dire è che cercherò e cercheremo tutti di fare meglio dello scorso anno". Parola al campo.

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