Milan, Gattuso carica Andrè Silva: "Può fare molto di più”

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Gennaro Gattuso alla vigilia di SPAL-Milan: "Vedremo chi giocherà tra Andrè Silva e Cutrone, anche Borini può fare il centravanti".

L'ultimo pareggio di Udine ha lasciato l'amaro in bocca in casa di un Milan in netta crescita rispetto alla prima disastrosa parte di stagione. Gennaro Gattuso vuole riprendere a marciare sul campo della SPAL.

Intervenuto in conferenza stampa, Gattuso punge subito Ricardo Rodriguez: "Secondo me può fare molto di più, mi aspetto qualcosa in più, perchè ce l'ha nelle gambe e nella testa. Calhanoglu e Bonaventura a sinistra? Stanno giocando con continuità e quella fascia funziona, penso che sia questione di sincronismi".

L'allenatore rossonero non vuole sottovalutare la SPAL, che ha già fermato l'Inter in casa: "L'ho incontrata anche in C e in B, la conosco bene. Ha grande fisicità e non sarà facile, lo stadio è una piccola Bombonera. Avremo 9 partite in un mese, ma siamo più brillanti ora".

Kalinic non è stato convocato a causa di un'infiammazione al pube: "Abbiamo preferito non rischiarlo, meglio farlo riposare 3-4 giorni evitando di perderlo per un tempo più lungo. Secondo me l'abbiamo preso in tempo. Abbiamo Cutrone, Andrè Silva e Borini, che secondo me può fare il centravanti. Le 6 espulsioni? Può essere una coincidenza, dobbiamo migliorare nelle scelte. Musi lunghi? Ci saranno sempre in una squadra ed è giusto. La bravura di un allenatore deve essere anche quella di parlare chiaro".

Gattuso su André Silva

Suso è stato chiamato spesso a fare gli straordinari: "Tiago Dias possibile alternativa? Sono diversi, Tiago non ha la qualità di Suso, è più veloce palla al piede, fa ancora un po' di casini tatticamente, ma ogni tanto si allena con noi e ci crediamo. Deve ancora mangiare tanta pasta per arrivare al livello di Suso. Riposo per lo spagnolo? Ci stiamo pensando, stiamo portando avanti delle soluzioni".

Gattuso non si pone troppi obiettivi stagionali, ma resta concentrato partita dopo partita: "Non dobbiamo pensare alle altre davanti, ci vuole un pizzico di malizia e di fortuna. In questo momento non teniamo d'occhio solo la Sampdoria, ma anche l'Atalanta, ad oggi non possiamo permetterci di guardare le altre. Il mio obiettivo è quello di dare valore ai giocatori che ho. Dobbiamo trovare ancora equilibrio".

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L'allenatore rossonero non commenta il proprio futuro in casa Milan: "Spero di riuscire a continuare quello che ho iniziato, ma nel calcio se perdi due partite torni ad essere quello che non capisce di calcio. C'è gente che allena da 20 anni e un campionato non l'ha mai vinto, io ho vinto un campionato dalla C alla B con 1,5 milioni di budget, contro squadre che ne avevano 6 di milioni. Poi se in Italia il luogo comune è quello di Gattuso con solo cuore e grinta, non ci posso far nulla".

Poi due considerazioni sul Calhanoglu e Biglia: "Hakan è un giocatore importante per noi, mi ha stupito perchè pensavo fosse più lento. Invece non ha solo un gran tiro, ma ha anche grande gamba quando parte, non pensavo fosse così completo. Biglia? Non capisco cosa volete da lui, sta dando grandissimo equilibrio ormai da diverse partite, anche alla Lazio giocava così, non ha mai fatto giocate alla Pirlo".

Infine il capitolo Andrè Silva, che deve ancora trovare il goal in campionato: "Vedremo chi giocherà tra lui e Cutrone. Andrè può fare molto di più, vedo quello che può fare in allenamento. Lui come tutti i nostri attaccanti ha bisogno di trovare il goal. Sta a me metterlo nelle condizioni di poter dare il massimo".

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