Juventus, la crisi di Mandzukic: a secco da 11 gare

CondividiChiudi Commenti
Anche contro la SPAL Mario Mandzukic non ha dato segnali di crescita. In campionato non segna dal 17 dicembre. La Juventus a sinistra ha un vuoto.

Nella Juventus che ha cambiato marcia nella passata stagione, dopo un avvio altalenante, Mandzukic era stato il simbolo indiscusso. Allegri lo aveva spostato sulla fascia sinistra, lui aveva ripagato con uno spirito di sacrificio mai visto, permettendo alla Vecchia Signora di cambiare pelle e di trovare una nuova quadratura con il 4-2-3-1. 

Già l'anno scorso la quota goal del croato si era visibilmente abbassata (finendo con 7 goal), ma le prestazioni non hanno mai lasciato ad Allegri un minimo dubbio. In questa stagione le cose sono cambiate, soprattutto con l'arrivo del 2018. Mario Mandzukic non segna in generale da ben 11 partite, dal goal in Coppa Italia contro il Torino del 3 gennaio.

Ma se pensiamo solo al campionato, il digiuno dalla rete per un attaccante come Mandzukic comincia ad essere davvero preoccupante: il croato non timbra il cartellino dal 17 dicembre contro il Bologna. In generale, in questa Serie A, sono soltanto 4 i goal messi a segno in 26 presenze. Una percentuale realizzativa bassa, del 13%, con 31 tiri provati nell'arco di tutto il campionato

Ma, lasciando stare i goal (particolare non di poco conto per un attaccante), a preoccupare Allegri è soprattutto la scarsa forma fisica ed il contributo di Mandzukic in questo periodo della stagione. Nella conferenza stampa prima della gara contro la SPAL, il tecnico bianconero era stato chiaro: "Mario sente il peso delle tante partite giocate, in questo momento sicuramente non è in una condizione ottimale".

Mario Mandzukic Juventus

Ed infatti lo ha poi lasciato in panchina, facendolo entrare soltanto nel secondo tempo. Due occasioni sciupate e nient'altro. Nemmeno in fase difensiva il suo contributo riesce ad essere valido e costante come l'anno scorso, quando strappava applausi allo Stadium da ogni seggiolino. 

I problemi di Allegri sono accentuati dal fatto di non poter disporre nemmeno di Bernardeschi e Cuadrado in questo momento della stagione. In alcune circostanze, pur di non far giocare Mandzukic, ha spostato Alex Sandro in attacco, senza però grandi risultati.

Insomma, l'obiettivo di Allegri è chiaro: recuperare il miglior Mandzukic in questa sosta di campionato. Anche se un ulteriore problema sopraggiunge: Mario andrà addirittura negli Stati Uniti per Perù-Croazia e Messico-Croazia, tornando in Italia soltanto il 28 marzo, appena due giorni prima della sfida contro il Milan all'Allianz Stadium...

Prossimo articolo:
Stella Rossa Belgrado, festa a metà per il titolo: il bus all'aperto prende fuoco
Prossimo articolo:
#GoalItalians - Zaza a segno, l'ultima di Thiago Motta
Prossimo articolo:
Calciomercato Real Madrid, il PSG blinda Neymar: "Rimane qui"
Prossimo articolo:
FIFA 18 World Cup: giocatori e ratings delle Nazionali
Prossimo articolo:
Europa League, cosa succede se Atalanta e Fiorentina arrivano a pari punti?
Chiudi