Juventus, Allegri non cambia modulo: 4-2-3-1 con i dubbi Douglas Costa e Lichtsteiner

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Buffon, Dybala, Mandzukic ed Higuain sicuri del posto: ballottaggio Cuadrado-Douglas Costa e Lichtsteiner-De Sciglio.

Si torna a fare sul serio. Sabato sera, archiviando definitivamente il ceffone di Cardiff, la Juventus avrà la possibilità di respirare aria fresca. Dietro l'angolo c'è un trofeo, c'è una Supercoppa Italiana da acciuffare per impostare nel migliore dei modi la nuova stagione.

Lo sa bene Max Allegri, giunto alla quarta annata sulla panchina bianconera, totalmente a suo agio nelle statistiche anti Lazio da quando approdato sotto la Mole: solo successi – 10 – con 20 goal fatti e uno solo subito.

Impegno tosto, difficile e denso di insidie. Il calcio estivo è sempre complesso da decifrare, squadre sperimentali e mercato ancora aperto. Detto questo, essendo la Juventus la dominatrice del calcio italiano, i favori del pronostico pendono tutti dalla parte bianconera.

Allegri, con le partenze di Dani Alves e Bonucci, si ritrova a dover disegnare una squadra simile a quella che ha sfiorato la tripletta nel 2016-2017, ma che in difesa propone diverse incognite. E, proprio la Supercoppa Italiana, potrebbe fornire all'allenatore toscano indicazioni totali circa la bontà del reparto.

La sensazione, e forse qualcosina in più, è che il mister livornese voglia dare grande fiducia agli attuali interpreti, attendendo novità dalla società qualora ci fosse bisogno di puntellare il settore negli attimi conclusivi della finestra corrente.

Il sistema di gioco, al netto di eventuali nuove soluzioni durante il percorso, non si discute: 4-2-3-1. I dirigenti della Continassa, sviluppando le tematiche di un sistema di gioco innovativo, hanno voluto consegnare ad Allegri nuove soluzioni offensive e, proprio dalla Lazio, nelle prossime puntate potrebbe arrivare Keita Baldé.

Lecito aspettarsi, dunque, che questa nuova Juventus faccia maggiormente leva sull'aspetto offensivo anziché su quello difensivo, costruendo una macchina sempre più europea.

Intanto, Allegri studia l'assetto titolare da proporre contro Simone Inzaghi. A difendere i pali della Vecchia Signora, giunto verosimilmente all'ultima stagione, Gigi Buffon. Ballottaggio sulla destra tra Lichtsteiner e il nuovo arrivato De Sciglio, a sinistra Alex Sandro titolare indiscusso. Nel comparto centrali sicuro di una maglia Chiellini, al suo fianco c'è l'imbarazzo della scelta, dentro uno tra Rugani, Barzagli e Benatia.

A centrocampo Khedira e Pjanic potrebbero partire dall'inizio, ma attenzione alla candidatura di Marchisio, tra i migliori in questo pre campionato.

Là davanti, invece, desta grande curiosità il probabile debutto dal 1' di Douglas Costa: qualora Allegri dovesse optare per l'esterno brasiliano, in vantaggio su Cuadrado, il puzzle si completerebbe con Dybala e Mandzukic alle spalle di Higuain.

Prima partita sfoggiando la 10 per la Joya. E, a proposito di mondo albiceleste, balza all'occhio la mancata convocazione del Pipita in vista degli imminenti impegni dell'Argentina, lui che con la Lazio ha realizzato 13 reti in 12 partite.

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