Italia-Svezia, Andersson contro le polemiche: "L'arbitro non ci ha favorito"

CondividiChiudi Commenti
Il Ct della Svezia replica alle polemiche dell'Italia dopo l'arbitraggio dell'andata: "Tavecchio ha chiamato Infantino? Si gioca in campo".

Ancora alta tensione tra Italia e Svezia alla vigilia del playoff di ritorno che si giocherà lunedì sera a 'San Siro', si parte dall'1-0 dell'andata a favore degli scandinavi.

Andersson infatti non risponde alle polemiche sollevate dagli Azzurri per l'arbitraggio di Solna: "Non siamo stati favoriti. Tavecchio ha chiamato Infantino? Le partite si giocano in campo, il resto non ci interessa. Abbiamo grande fiducia nell'arbitro di domani".

Quindi il Ct della Svezia conferma l'assenza dell'ex juventino Ekdal dalla partita di San Siro: "E' infortunato e non fa parte dei convocati. Ma dall'allenamento di oggi ho avuto buone sensazioni".

Riguardo alle percentuali di qualificazione Andersson non si sbilancia: "Non lo so, il 47, 48, 50%... noi vogliamo andare al Mondiale, questo è poco ma sicuro. Dopo venerdì siamo messi bene ma c'è ancora la gara di domani

Per me è la chance della carriera, senza dubbio. Ho raggiunto traguardi di livello in Svezia, ma partecipare a un Mondiale sraebbe un'altra storia...".

Infine il Ct svedese spiega che gara si attende da parte dell'Italia: "Non ci aspettiamo una squadra subito offensiva, per loro il rischio di prendere un goal è troppo alto. Tuttavia ci aspettiamo un gran possesso palla da parte loro .

Abbiamo preparato la partita con grande attenzione, soprattutto in difesa. 4-4-2? Non ho ancora deciso. L'Italia è molto forte individualmente, faranno possesso palla, ma non possiamo difendere per 90 minuti".

Prossimo articolo:
Flop Tottenham: costretto al replay in FA Cup dal Rochdale
Prossimo articolo:
Ligue 1, risultati e classifica 26ª giornata - Poker Monaco, cinquina PSG
Prossimo articolo:
FA Cup: risultati, tabellone e calendario
Prossimo articolo:
Serie C: risultati e classifiche dei tre gironi
Prossimo articolo:
Classifica marcatori Serie A 2017/2018
Chiudi