Dani Alves e Alex Sandro maestosi: Juventus devastante sugli esterni

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I terzini brasiliani assoluti protagonisti del momento bianconero: contributi decisivi, attualmente la miglior coppia di laterali in Europa.

La forza degli esterni. Per ottenere grandi risultati in Europa, e questo aspetto la Juventus lo ha compreso passando nella passata stagione da Monaco di Baviera, occorre avere una batteria di terzini muniti di grande qualità. Madama conquista la Coppa Italia dei record anche grazie ai laterali, Alex Sandro e Dani Alves in assoluto stato di grazia.

L'ex Porto, giunto a 2 goal e 7 assist in 41 partite, da tempo giganteggia la corsia d'appartenenza. L'ex Barcellona, invece, fa registrare 6 goal e altrettanti assist in 31 match. Percorsi diversi. La fascia mancina bianconera, complice una crescita esponenziale, il suo titolare ce l'ha da tempo e ha spazzato via agevolmente la concorrenza di Evra. Quella destra, negli ultimi mesi, ha trovato in Dani Alves un protagonista assoluto. Reti importanti, non ultima l'apertura delle marcature nella finale di Coppa Italia, sullo sfondo un'ascesa atletica imperiosa.

Sorride Max Allegri, pronto a gustarsi le gesta verdeoro a Cardiff , tappa imprescindibile per ottenere la consacrazione globale. Non è un caso che la Juventus sia arrivata a giocarsi la sfida in Galles nel picco massimo di maturità, trascinata – tra gli altri – dall'esperienza di Dani Alves.

Dani Alves Juventus Lazio Coppa Italia

Dopo un avvio complesso, dovuto principalmente al brutto infortunio di Genova, il 34enne di Juazeiro s'è calato totalmente nella parte, spingendo Madama verso l'obiettivo degli obiettivi, quello che lui conosce magistralmente avendolo centrato in tre circostanze.

Dall'altra parte, corteggiato serratamente dal Manchester City, Alex Sandro sogna il grande trionfo contro il Real Madrid e, parallelamente, l'abbraccio della seleção. Incomprensibile, al netto della presenza di Marcelo, una considerazione pari allo zero. Insomma, misteri del calcio.

La crescita nel settore è stata progressiva. Nell'epoca recente, da De Ceglie e Lichtsteiner (fondamentale quest'ultimo nella rinascita bianconersa), agli attuali mostri sacri. Bravi gli uomini di corso Galileo Ferraris a investire 26 milioni per Alex Sandro, lungimiranti nel convincere Dani Alves a salutare anticipatamente il mondo blaugrana.

Allegri ha deciso di insistere con il 4-2-3-1, riscuotendo esclusivamente benessere. La coppia brasiliana garantisce qualità e continuità, alla faccia di chi associa la scuola nostrana al triste difensivismo. L'allenatore livornese, giunto al sesto trofeo sulla panchina della Vecchia Signora, con idee innovative ha saputo valorizzare le risorse a disposizione, lanciando a pieni giri una macchina munita tutt'ora di ampi margini di miglioramento.

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