Allegri bacchetta la Juventus: "Bisogna stare zitti, zero giustificazioni"

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Massimiliano Allegri commenta il ko della Juventus a Genova: "Non ci sono giustificazioni che tengano, stiamo tutti zitti. Noi poco pazienti".

Passo falso importante della Juventus che perde per 3-2 sul campo della Sampdoria, ad un certo punto dell'incontro in vantaggio addirittura di tre reti. A nulla è valsa la reazione che ha portato alle reti di Higuain e Dybala nel finale.

Intervistato da 'Premium Sport', Massimiliano Allegri non se la prende con eventuali errori dell'arbitro (goal di Ferrari viziato da un fallo di Zapata): "Non commento assolutamente gli episodi. Posso dire che abbiamo giocato un'ottima partita nel primo tempo, anche se non siamo stati bravi in fase realizzativa ed abbiamo preso goal su una svirgolata. Avevamo tutto il tempo necessario per ribaltarla ma non siamo stati in grado di reagire come avremmo dovuto. Serviva pazienza e non innervosirsi, ci sono state troppe giocate affrettate".

La difesa ancora in grossa difficoltà: "I tanti goal presi non mi preoccupano ma è ovvio che bisogna invertire questo trend, soprattutto in trasferta. Forse alcune cose non sono state recepite bene, se si passa in svantaggio è grave andare in confusione, soprattutto per una squadra come la nostra che ha tante qualità".

Dybala è partito dalla panchina: "Paulo è entrato ed ha avuto una bella reazione, c'è da tener conto anche della gara di mercoledì col Barcellona. Deve ancora migliorare come anche altri suoi compagni, oggi si è rivelato un'ottima arma a partita in corso".

Nessun alibi per questa sconfitta: "Quando si perde bisogna solo stare zitti, non ci sono giustificazioni che tengano. Questo non cancella l'ottima prova della prima frazione, andremo come sempre ad analizzare le cose che non sono andate bene. In Champions servirà qualcosa in più, quando rallentiamo la velocità del pallone finiamo col concedere il fianco agli avversari".

Ai microfoni di 'Sky Sport', Allegri ha tirato le orecchie a Khedira: "Non doveva fermarsi a protestare in occasione del terzo goal, poi ogni tiro loro entrava. In casi così non si può fare nulla. Comunque non ho paura di niente, si può rimediare a tutto".

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