Agricola e il caso doping: scattò la prescrizione in Cassazione

CondividiChiudi Commenti
Coinvolto nel processo doping nel 2002, Riccardo Agricola fu poi assolto in Appello e prescritto in Cassazione. Ora torna a capo dei medici Juventus.

La Juventus torna al passato ed accoglie nuovamente un profilo fin troppo discusso in passato: Riccardo Agricola torna a capo dei medici bianconeri nel J Medical . Fu coinvolto nel processo doping, per poi essere assolto e prescritto.


PERCHE' E' STATO INDAGATO


Il suo nome fu legato al ciclo di vittorie dell'era Lippi,  quando per la prima volta nel 1998 Zdenek Zeman mosse le sue accuse, che videro in primo piano proprio il medico Agricola, medico sociale bianconero dal 1985 al 2009. Il procuratore Guariniello decise di aprire l'inchiesta, che portò poi al processo e alle due sentenze.

Nel mirino dell'allenatore boemo finirono anche Alessandro Del Piero e Gianluca Vialli, allora attaccanti bianconeri, accusati di uno sviluppo muscolare esagerato ed anomalo.

Nel 2002 fu condannato in primo grado dalla Procura di Torino ad un anno e dieci mesi per "somministrazione di Epo e specialità medicinali per qualità diverse da quelle dichiarate al fine di raggiungere un risultato diverso da quello conseguente al corretto e leale svolgimento di competizioni sportive organizzate dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio".

L'articolo prosegue qui sotto

QUANDO HA LASCIATO LA JUVENTUS?


Nel 2009, dopo ben 24 anni di Juventus, Agricola lasciò la Vecchia Signora lasciando il testimone al dottor Bartolomeo Goitre a capo dello staff medico. All'età di 63 anni comunicò il suo addio alla dirigenza: "E' arrivato il momento di cambiare ritmo, di rallentare il passo e anche se la parola non mi piace tan­to, di andare in pensione". Una pensione del tutto rimandata 8 anni dopo, quando tornerà a guidare la nuova struttura bianconera.


E' STATO ASSOLTO?


La sentenza fu ribaltata in Appello nel 2005, quando arrivò l'assoluzione di Giraudo ed il proscioglimento totale di Agricola, in quanto "il fatto non sussisteva e non costituiva reato".

Il procuratore Guariniello presentò ricorso in Cassazione, che pronunciò poi la parola fine sul processo nel marzo 2007, quando la vicenda venne definitivamente chiusa. Per l'accusa di " utilizzo di farmaci somministrati, eventualmente, per fini diversi da quelli per i quali solitamente se ne fa uso " arrivò la prescrizione, con la precisazione che sarebbe servito un nuovo processo d'Appello per chiarire le varie vedute degli organi predisposti al giudizio.

Prossimo articolo:
Premier League, risultati e classifica 12ª giornata - Arsenal batte Tottenham, derby Gunners
Prossimo articolo:
Arsenal-Tottenham 2-0: Mustafi e Sanchez, derby ai Gunners
Prossimo articolo:
Tutti i convocati del 13° turno di Serie A
Prossimo articolo:
Napoli, Insigne punta il Milan per smaltire la delusione
Prossimo articolo:
Inter, Spalletti non ammette errori: "Non possiamo regalare turni"
Chiudi