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Il dirigente giallorosso ha commentato amaramente la sconfitta subita dai rivali concittadini della Lazio in Coppa Italia, ammettendo il fallimento stagionale.

La Roma esce con le ossa rotte dal sentitissimo confronto con la Lazio nella finale di Coppa Italia, Franco Baldini tira le somme della stagione giallorossa ed ammette il fallimento di quest'annata nata male e finita nel peggiore dei modi, con l'amaro in bocca per una finale concessa agli storici rivali.

Intervistato ai microfoni di 'Rai Sport', Baldini prova a spiegare la prestazione dei suoi: "I giocatori erano nervosi, nessuna delle due squadre ha espresso un bel gioco, gli episodi sono stati pochi, ma uno di quelli ha deciso la partita. La sorte ha sorriso alla Lazio, non c’è niente da dire, non è certo stata una vittoria demeritata per loro, ma noi accettiamo il verdetto e non c’è nulla da dire alla squadra".

Il dirigente del club capitolino fa il punto della situazione: "Bilanci? Abbiamo raccolto meno di quanto ci aspettavamo, potevamo ambire a qualcosa di più. In campionato non siamo stati soddisfacenti, questa partita poteva cambiare le cose, perché potevamo entrare in Europa, quindi ora il bilancio non è positivo. Pallotta? C’è la voglia di proseguire e di alimentare questo progetto, che andrà avanti, ma questo tipo di sconfitte costringono a delle riflessioni".

Sul fronte mercato Baldini concede qualche indicazione e mette in dubbio la permanenza dell'attuale allenatore: "Ci mancano un paio di giocatori con determinate caratteristiche, trovando la guida tecnica si può lavorare in tal senso. Andreazzoli? Ora ci lecchiamo le ferite, da domani faremo le necessarie considerazioni".

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