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A dir poco imbarazzato, Psy si è congedato con un "Grazie", dopo aver pronunciato un "Io amo l'Italia" al termine della prima esibizione. L'anno scorso toccò ad Arisa.

L'anno scorso tocco ad Arisa, quest'anno è stata la volta di PSY e Malika Ayane. Situazioni diverse nel pre-gara dell'Olimpico, prima di Napoli-Juventus venne fischiato l'inno e la cantante, quest'anno bordata di fischi per il rappers sudcoreano e pubblico diviso per l'esibizione della cantautrice milanese.

Intorno alle 17:00 il cantante asiatico si è esibito con diverse ballerine portando sul prato dell'Olimpico la celeberrima Gangnam Style. Buu altissimi da tutto lo stadio, per coprirli è stato necessario alzare al massimo il volume della base delle canzoni.

A dir poco imbarazzato, Psy (alla sua prima apparizione italiana) si è congedato con un "Grazie", dopo aver pronunciato un "Io amo l'Italia" al termine della prima esibizione. Per l'inno cantanto da Malika, invece, sostenitori biancocelesti e giallorossi divisi.

Qualcuno ha fischiato, qualcuno si è lasciato trascinare dal patriottismo cantando con lei Il Canto degli Italiani. Probabilmente sarà la scelta degli artisti, ma di certo al pubblico dell'Olimpico non piacciono le brevi esibizioni live. Meglio lasciare spazio al campo, a Roma e Lazio.

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