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E' un Conte ironico quello post Juventus-Lazio: "Vucinic ha cercato di truffare l'abitro, Giovinco andava espulso per simulazione... Klose? Falciato con violenza, era rigore"

Il tecnico bianconero commenta con amaro sarcasmo gli episodi dubbi del match: "Non si può ingannare così l'arbitro, Vucinic e Giovinco andavano puniti".

E' un Antonio Conte completamente diverso quello di stasera con la Lazio rispetto a quello di sabato scorso contro il Genoa. O almeno all'apparenza. Il tecnico della Juventus ha risposto infatti in modo assolutamente ironico ai giornalisti che gli chiedevano un parere sui rigori non dati a Vucinic e Klose nel primo tempo.

"Secondo me Vucinic si butta, ammonizione per Vucinic. Ha cercato di truffare l'arbitro. Su Klose? Rigore nettissimo, Isla lo colpisce con violenza. Per quanto riguarda Giovinco, doveva essere espulso per simulazione, non può ingannare così l'arbitro", le singolari dichiarazioni di Conte ai microfoni di 'Rai Sport'.

Dagli episodi si passa poi all'analisi del match: "Serviva un attaccante più fisico? Matri ha avuto la febbre, non si è mai allenato. Non avevo altre soluzioni, Quagliarella quando è entrato in campo ha fatto bene. Anche Marrone ha fatto una buona parttia, nonostante lo vedo in prospettiva come centrale difensivo. Nell'arco dei 180 minuti meritavamo qualcosa in più, però onore alla Lazio, bisogna sapere perdere".

Certo quell'errore di Marchisio..."La palla finale di Marchisio pesa in maniera decisiva, ci saremmo qualificati. Dispiace perchè i ragazzi hanno dato tutto, ma il calcio è questo e ne prendiamo atto".

La Juve, intanto, continua a faticare. Conte si dice comunque sereno e non pensa al calciomercato: "Sappiamo benissimo dove siamo mancati in questo periodo. Lo dico con serenità, perchè ho fiducia nel gruppo. Non mi aspetto un altro attaccante dal mercato, non mi aspetto nulla. Il mercato lo fa Marotta ed io alleno e faccio le mie scelte".

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