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Il difensore: "Abbiamo giocato bene, siamo sfortunati con la Lazio quest anno". Poi si sbilancia: "Quest'anno puntiamo a tutto, non ci precludiamo niente!"

Traspare delusione dalle parole di Andrea Barzagli, autore di un'ottima partita ieri, gestita dalla Juventus per 90 minuti dove non è mancata la solita zampata sotto porta del tanto agognato top-player, ma solo un pò di fortuna. Immenso Marchetti autore almeno di tre parate fondamentali alle quali si aggiungono il palo di Vidal e un rigore invocato da Conte

"C'è rammarico per il risultato abbiamo fatto un'ottima prestazione, - ha commentato a fine gara il difensore - ma purtroppo quest' anno con la Lazio non ci gira molto bene. Avremmo avuto rimpiatti anche se la partita fosse finita soltanto 1-0 figuriamoci con il pareggio che ci lascia l'amaro in bocca soprattuto perché nato da un nostro errore."

Il saporaccio reso ancor più insopportabile visto che il difensore ex Wolfsburg e Palermo era riuscito a fermare il capitano biancoceleste già nel primo tempo con un salvataggio sulla linea e allo scadere ha messo Vidal nelle condizioni di trovare il colpaccio sul gong. "Dobbiamo ripartire da questa prestazione di sacrificio e qualità. Poi Marchetti ha fatto tre-quattro parate strepitose, altrimenti… L'1-1 ci mette in difficoltà per il ritorno".

Ritorno a Roma, contro una Lazio che assieme al Napoli sembra l'unica a poter infastidire la galoppata della vecchia signora, visto che Roma e Inter finiscono per calpestarsi i piedi a vicenda e la Fiorentina forse non è ancora pronta per puntare al titolo (o almeno alla rincorsa). "Si i biancocelesti hanno dimostrato di essere una squadra importante. Stanno facendo un ottimo campionato e hanno giocatori di grande qualità. Per ora le due gare giocate in casa nostra dimostrano che se giochiamo così possiamo mettere sotto chiunque, Il ritorno? Vogliamo vincere per andare in finale".

Finale di Coppa Italia che fa rima con il passaggio del turno in Champions, che con il titolo in campionato sarebbe triplete, traguardo raggiunto solo dall'Inter fin adesso in Italia: "Non mettiamo un obiettivo davanti agli altri, puntiamo a tutte e tre le competizioni, abbiamo tanta fame. L'Europa ha il suo fascino, in campionato siamo primi, e s'è visto quanto teniamo anche alla Coppa Italia" dove nonostante le tante assenze sembra essersi vista la Juve di sempre "Cambiare tanto non è mai facile, ma stiamo dimostrando di essere organizzati benissimo". 

Nel frattempo tegola per Conte che forse dovrà fare a meno di Bonucci per un colpo al coccige che l'ha costretto ad uscire, pochi giorni dopo il problema alla schiena che lo aveva costretto a saltare la sfida contro l'Udinese. La speranza è che sia solo una botta visto che l'infermeria inizia già ad essere piena di nomi illustri come Pirlo e Chiellini ai quali si aggiunge Asamoah impegnato in coppa d'Africa.

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