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Il tecnico giallorosso ai microfoni di 'Roma Channel' alla vigilia della gara di Coppa Italia contro la Fiorentina: "Come prestazioni mai deludenti, possiamo competere con tutti"

"Marquinho fuori per motivi disciplinari". Zdenek Zeman spiega l'esclusione dalla lista dei convocati del centrocampista brasiliano, che domenica al momento della sostituzione nella gara contro il Catania si è reso protagonista di un episodio spiacevole, con uno sputo in direzione del tecnico boemo.

Zeman ha affidato le sue parole a 'Roma Channel' alla vigilia della gara di Coppa Italia contro la Fiorentina, intervista che ha di fatto sostituito la tradizionale conferenza stampa: "Penso che Marquinho abbia fatto cose che un giocatore non deve fare. Chiedo rispetto dei ruoli e del gruppo".

Contro i viola potrebbe giocare Pjanic in posizione più avanzata: "Non siamo al meglio, ma ho fiducia nella squadra e nei giocatori, che vogliono dimostrare di poter competere. Mancano i tre titolari, ma possono giocare tutti. Bisogna vedere le condizioni fisiche di Destro e Balzaretti, che hanno subìto rispettivamente una botta alla caviglia e un problema al flessore. Ho convocato due Primavera, vediamo. Dodo? Ha fatto cose interessanti, ancora non è pronto per fare 90 minuti, bisogna vedere se è meglio utilizzarlo avanti o in fase difensiva. Totti spero che possa recuperare per la partita contro l'Inter".

Per il tecnico boemo la Coppa Italia è un appuntamento da non trascurare: "Per me è sempre la Coppa, in altri paesi è importante, magari in Italia sono importanti solo gli ultimi turni. Dobbiamo giocarcela senza pensare all'Inter. Spero che la squadra si compatti. E' certamente un impegno più per la Coppa in sé che per il posto in Europa, dove spero di arrivare senza bisogno della coppa".

L'avversario però è dei più ostici: "La Fiorentina è una squadra che gioca un calcio offensivo e crea tanto, hanno perso col Pescara ma hanno creato tante occasioni, non sempre si riesce a finalizzare. Anche a Udine hanno fatto gran parte della partita facendo soffrire i bianconeri, hanno perso due partite come noi, magari non si aspettavano il ko col Pescara. Anche a Udine hanno fatto gol su palla ferma, più di metà gol li hanno segnati così. Come sviluppo di gioco arrivano centralmente e sugli esterni con Cuadrado e Pasqual, bisogna cercare di stare attenti".

Zeman spera di vedere progressi: "Sono contento se la squadra prende iniziativa, poi noi siamo abituati a fare gaol, negli ultimi tempi ne sbagliamo troppi per scarsa determinazione, perché non ci si crede a pieno. Dobbiamo migliorare. Ieri abbiamo fatto poco, ci siamo rimasti male per il secondo tempo, eravamo troppo passivi e non si è vista la voglia di vincere. La squadra deve trovare convinzione, voglia di lottare e superare l'avversario. Ora c'è qualche acciacco fisico che non ci permette di esprimerci al meglio, ma il problema è di concentrazione".

La piazza ora comincia a mugugnare: "Penso che sicuramente non siamo visti bene, neanche quando vincevamo, continuo a dire che come prestazione, Torino a parte, la squadra non ha mai deluso, poi ci sono stati errori che non ci hanno permesso di vincere le partite. La squadra trova la grinta necessaria per giocare, se tutti danno il massimo possiamo competere con tutti. La tranquillità dobbiamo trovarla noi, facendo prestazioni e risultati. E' normale che quando non si vince arrivino critiche, la valutazione generale spetta a noi e alla società. L'obiettivo? Vincere gara dopo gara, se la squadra si applica ha dimostrato in partite importanti di poter giocare con tutti".
 
I cugini biancocelesti invece stanno vivendo un momento magico ma Zeman sottolinea anche un aspetto non strettamente tecnico-tattico: "La Lazio sta facendo un ottimo campionato, è stata anche fortunata in certe occasioni, ma la fortuna aiuta gli audaci".

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