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Petkovic frena gli entusiasmi in casa Lazio: "Se credo nello Scudetto? Credo nel lavoro, dobbiamo tentare di vincere tutte le partite"

Il tecnico biancoceleste ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Catania: "Queste partite sono fondamentali per la nostra crescita".

La vittoria sul Cagliari e l'inatteso ko della Juventus contro la Sampdoria hanno riavvicinato la Lazio al vertice della classifica di Serie A. Il tecnico biancoceleste, Vladimir Petkovic, in conferenza stampa, preferisce però pensare alla sfida di Coppa Italia contro il Catania e frena gli entusiasmi dell'ambiente.

"Se credo nello Scudetto? Credo nel lavoro. - ha affermato - Dobbiamo tentare di vincere ogni partita, poi si vedrà. La Juve meno irraggiungibile? Non mi interessa chi sta davanti e dietro, dobbiamo guardare solo a noi stessi. Alla fine vedremo se i risultati ci daranno ragione... Potremmo dire di essere da Scudetto quando vinceremo e otterremo i punti meritatamente".

Il discorso si è poi spostato sull'impegno di Coppa contro gli etnei. "Questa partite sono fondamentali per la crescita, - ha detto - in campionato stiamo facendo bene. Dobbiamo ritrovare la forma di qualche settimana fa, mancano solo 3-4 partite prima di raggiungere un obiettivo importante. E la maggior parte di giocheranno in casa".

Circa la possibilità di un cambio di modulo contro i rossazzurri, Petkovic non si sbilancia: "Non lo so, - ha spiegato - devo vedere dopo l'allenamento. Ci sono molti giocatori acciaccati, sono più in difficoltà io che voi giornalisti. Dias non dovrebbe essere niente di grave, ma comunque era squalificato".

Contro il Cagliari è stato decisivo il passaggio al 3-4-3. "Dipende dagli interpreti che avrò a disposizione e dalla situazione in quel momento. - ha sottolineato Petkovic - Sono contento che pian pianino riesco a inserire qualche modifica anche sul livello di comportamento sul campo. Se è 3-4-3 o 4-1-4-1 non cambia niente, ma avere la possibilità di mettere le squadre in difficoltà ed essere più imprevedibili”.

"La difesa a tre - ha aggiunto Petkovic - è una soluzione su cui anche ultimamente abbiamo lavorato. Sarà assurdo ma in queste situazioni, mettendo anche un difensore quando si sta perdendo. Potrebbe essere una soluzione apparentemente non logica ma comunque efficace".

Infine alcune indicazioni sulla formazione che scenderà in campo domani. "Chi giocherà in porta? Uno fra Carrizo e Bizzarri. Chi è meglio far giocare con Klose? Kozak e Floccari sono due tipi di giocatori diversi, anche il movimento di Miro diventa diverso con uno o con un altro".

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