thumbnail Ciao,

Petkovic carica la Lazio e silura Zarate: "Vogliamo provare a vincere la Coppa Italia, l'argentino si è messo fuori rosa da solo"

Il tecnico biancoceleste ha tenuto la consueta conferenza stampa della vigilia in vista del match in programma domani contro il Siena, silurando l'argentino: "Si è autoescluso".

Il tecnico della Lazio, Vladimir Petkovic, ha tenuto la consueta conferenza stampa della vigilia in vista del match contro il Siena in programma domani, e valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

Petkovic ha sottolineato l'importanza della gara contro i toscani, dichiarando: "Per me ogni partita è importante, ogni competizione ha il suo valore, uno dei più facili traguardi da raggiungere è la Coppa Italia, vincendo tre-quattro partite si potrebbe tentare di vincere il trofeo.

In tutti i paesi la coppa nazionale è molto importante, va quasi oltre il campionato, ci sono motivazioni diverse, ci sono possibilità di vincere. Anche in Italia con l'eliminazione diretta è diventato più impegnativo e pericoloso, tutte le grandi squadre tentano di vincere".

Il tecnico si è anche soffermato sul recente esonero di Cosmi, sottolineando: "Questa è una brutta moda, che spero finisca. Abbiamo un avversario che sfortunatamente non sappiamo decifrare, non sappiamo chi gioca, come gioca, per fortuna siamo abituati a non guardare l'avversario e pensare a noi stessi".

Quindi Petkovic ha silurato l'argentino Zarate: "Si è messo da solo fuori dal gruppo, non ha risposto alla convocazione e domani non sarà convocato. Non è infortunato, ma non è convocato per domani, continuerà ad allenarsi a parte".

Il tecnico ha riconosciuto la fondamentale importanza del successo centrato sabato sera contro l'Inter: "Quella gara potrebbe esserre una delle svolte, con questi risultati cominciamo a convincere anche gli altri, ora la situazione dei punti è interessante. La Lazio deve diventare grande, grande si diventa con continiuità di rendimento, senza differenza tra casa e fuori, si diventa grande quando si vince".

E in vista della gara di domani ha aperto al turnover: "Per me ogni allenamento è un test, domani potremmo fare turnover ragionato, tutti devono dare tutto anche quando entrano". Senza però sbilanciarsi sul possibile cambio di modulo: "Prima scelgo chi gioca, poi il modulo, c'è possiblità anche di cambiare durante la partita, è interessante cambiare ed essere duttili".

Infine Petkovic ha ammesso di non aspettarsi particolari regali dal presidente Lotito sul mercato di gennaio: "Io non mi aspetto niente, sono problemi della società, io mi concentro sui giocatori che ho per farli rendere al meglio".

Sullo stesso argomento