thumbnail Ciao,

Il Catania tornerà in campo domani in Coppa Italia contro il Cittadella, club nel quale Maran ha trascorso cinque anni allenando giovanili e prima squadra tra il 2000 e il 2005

Ancora amareggiato per la cocente sconfitta di venerdì sera contro il Milan, Rolando Maran torna a parlare del clima che si respira nello spogliatoio catanese in vista della gara di Coppa Italia di martedì sera, che vedrà il Catania impegnato all’Angelo Massimino contro il Cittadella in una gara a botta unica valevole per la qualificazione agli ottavi di finale della competizione.

La delusione per la sconfitta di venerdì ce la porteremo dietro ancora a lungo, ma bisogna saper trarre degli insegnamenti costruttivi dalle proprie sconfitte – ha detto il tecnico trentino in conferenza stampa – dobbiamo pensare subito al Cittadella che è una squadra molto organizzata e noi ci teniamo a fare bella figura e a passare il turno”. Ritrova il suo passato l'allenatore etneo, che a Cittadella ha allenato per la prima volta una prima squadra, e preferisce tenere alta la tensione per la gara.

Nelle sfide secche la differenza di categoria viene assottigliata, non dovremo concedere nulla”. C’è poi tempo per analizzare la situazione dell’infermeria. “Non ci saranno Almiron, Biagianti, Ricchiuti e Spolli, ma potrò contare su Capuano – ha rivelato – e giocheranno Bellusci, Barrientos e Frison, che ha voglia di mettersi in mostra”.

Sullo stesso argomento