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Miccoli e quel goal alla Cremonese di testa: "Non so nemmeno io come ho fatto, ho imitato Trezeguet..."

Il capitano rosanero è entrato per due volte sul tabellino dei marcatori nella gara del Barbera contro la Cremonese. Particolare il secondo di testa, per lui che è alto 1,68 m.

Rimasto a Palermo a fronte di una offerta araba che avrebbe indotto in tentazione chiunque, Fabrizio Miccoli si è presentato al via della nuova stagione come aveva terminato la scorsa: segnando. La doppietta alla Cremonese proietta i rosanero al quarto turno di Coppa Italia contro il Verona. E per il Romario del Salento ecco un modo inedito di far goal.

"Ho imitato Trezeguet" dice il capitano dei siciliani nel dopopartita. Già, perché il secondo goal ai grigiorossi, realizzato al 33' del primo tempo dopo una prima rete su rigore e il successivo pareggio della Cremo, è arrivato di testa. Fatto insolito per lui, che ha un piede destro raffinato ma che è pur sempre penalizzato in elevazione dal suo metro e 68.

"Non so nemmeno io come ho fatto, a dire il vero" continua Miccoli, che utilizza come riferimento il centravanti franco-argentino, con cui giocò ai tempi della comune militanza juventina. A 33 anni già compiuti è improbabile che Miccoli si metta a lavorare sul gioco aereo, ma siamo sicuri che ai tifosi del Palermo basterà vederlo ogni domenica in azione con la palla tra i piedi.

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