thumbnail Ciao,

"Arisa è stata brava e molto seria. Non era facile seguitare a cantare con tutti quei fischi. Se hanno un po' di cervello si sono già vergognati".

Hanno portato solo rabbia i fischi piovuti domenica all'Olimpico prima della Finale di Coppa Italia tra Juventus e Napoli, vinta dagli azzurri. Inno subissato di fischi, così come i politici inquadrati nei maxischermi dello stadio romano e la cantante che lo ha eseguito.

"Lo ripeto è becerume. Si dovrebbero vergognare. Ora si fa l'analisi di quando siano partiti i fischi, ma non c'entra niente: l'inno non si fischia mai" è lo sdegno pronunciato dal presidente del Coni Gianni Petrucci.

Inno cantanto da Arisa, elogiata dal numero uno del Comitato Olimpico Nazionale:  "E' stata brava e molto seria. Non era facile seguitare a cantare con tutti quei fischi" le parole a margine del Consiglio Nazionale dell'organo che presiede. "Se hanno un po' di cervello si sono già vergognati".

Nelle dichiarazioni di Petrucci trovano spazio anche gli auguri epr l'avventura italiana a Euro 2012: "Se Prandelli ci dà la gioia di ottenere questo grande risultato sarà invitato d'onore alle prossime Olimpiadi. Non voglio gravarlo di ulteriori responsabilità, ma abbiamo una bella Nazionale. A nome del Consiglio Nazionale del Coni faccio un in bocca al lupo al presidente Abete e a Cesare Prandelli che è uno degli elementi positivi dello sport italiano".

Sullo stesso argomento