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"Ovviamente la colpa non è solo della sfortuna, dobbiamo migliorare e questo lo sappiamo. Non ci culliamo sugli allori, ma non cancelliamo la realtà della squadra".

Lontani dalla zona Champions in campionato, sconfitti nell'andata di Coppa Italia: eppure il Napoli non è in crisi a sentir capitan Paolo Cannavaro. Intervenuto sulle frequenze di 'Radio Marte' il centrale partenopeo è stato abbastanza chiaro sul perchè delle ultime, non brillanti, uscite.

"Ieri contro il Siena è successo quello che si sta verificando nelle ultime partite - ha affermato-. Veniamo puniti al primo errore, poi forziamo la mano, rischiamo e non riusciamo a ribaltare il risultato. Non c'è mancanza di gioco o problemi tattici, siamo penalizzati dagli episodi".

I tifosi cominciano a mugugnare visti gli obiettivi che man mano si allontanano: "Capisco l'attuale momento, ma in due anni abbiamo fatto tanto e questo mese non può cancellare questo. Bisogna fare quadrato e superare questa situazione, noi vogliamo fare felici i nostri tifosi. Noi cerchiamo di essere sereni pure adesso. Analizziamo le partite e togliendo gli errori dei singoli, vedo le stesse gare dell'anno scorso".

"Ovviamente la colpa non è solo della sfortuna, dobbiamo migliorare e questo lo sappiamo. Non ci culliamo sugli allori, ma non cancelliamo la realtà della squadra"
ha continuato il campano. "Sbagliamo a reagire dopo il goal, dovremmo essere subito protagonisti. Ora serve serenità".

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