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Conte conia lo slogan della stagione bianconera: "Siamo partiti sognando, vogliamo coronarlo. Caceres? Per stasera mi accontento"

La conferenza stampa del tecnico bianconero dopo la roboante vittoria di San Siro contro il Milan.

La Juventus esce da San Siro con, se possibile, maggiore consapevolezza sulle sue qualità e sugli obiettivi per il futuro, come testimonia la conferenza stampa di Conte dopo la gara.

"Siamo partiti sognando e vogliamo coronarlo. Venire a San Siro e giocare contro il Milan nella semifinale di Coppa Italia cambiando 9/11 la squadra di settimana scorsa, poteva sembrare un azzardo e se fosse andata male l'avrei probabilmente pagata".

"Invece - ha spiegato - io ho proseguito per la mia strada soprattutto per rispetto nei confronti di ragazzi che mi hanno sempre dato disponibilità assoluta: questo è un motivo d'orgoglio per me, perché dimostra che il lavoro duro fatto fin dai primi giorni sta dando ottimi frutti. Di stasera mi è piaciuto tutto, lo spirito, la voglia di stupire, l'abnegazione".

Il risultato però non tranquillizza il mister bianconero: "La Coppa Italia è una manifestazione a parte, rimaniamo 50 e 50 anche dopo il risultato di stasera, ci godiamo il risultato ma sappiamo benissimo di che sarà dura al ritorno, perché il Milan ha le potenzialità per venire a Torino e guadagnarsi la qualificazione".

E neanche la prestazione da oscar di Caceres lo smuove più di tanto: "Caceres ha fatto benissimo la fase offensiva, ma deve lavorare tanto per migliorare la fase difensiva. Borriello mi è piaciuto molto, così come Padoin, ma lui lo conoscevo bene da Bergamo e quindi era più facile. Caceres ha fatto due gol, diciamo che mi accontento (ride, ndr)".

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