Niente titolo Mls per Beckham: Los Angeles sconfitti dal dischetto

Primo titolo per il Real Salt Lake City.

La MLS 2009 è finita con la vittoria dei Real Salt Lake; ieri sera al Qwest Field di Seattle (ore 19 della costa Est, le 2 del mattino in Italia) la squadra dello Utah ha avuto la meglio sui Los Angeles Galaxy di David Beckham nella Finale del massimo campionato statunitense. Nell’ambiente calcistico USA si discuterà a lungo su quanto effettivamente RSL meriti questo titolo, e non in base a quanto fatto vedere nei play-off, ma per i valori emersi durante la stagione regolare. È necessario trovare una maniera di tutelare questi valori, altrimenti una squadra che si qualifica all’ultimo posto utile per i play-off e azzecca 3 partite di fila può vincere il titolo (cosa che è accaduta quest’anno e rischiava di accadere anche l’anno scorso, con una New York inguardabile che però ha avuto fortuna fino alla Finale). Ma di tutto questo parleremo nelle prossime settimane: ora focalizziamoci sulla gara e tributiamo i giusti onori ai Real Salt Lake, neocampioni MLS.

Si è trattato di una partita dai 2 volti: il primo tempo è stato tutto di marca californiana. Numerose le iniziative pericolose da parte dei Galaxy che però, complice una serata non proprio ispirata dello Spice Boy, fanno fatica a concretizzare ciò che creano; Buddle non gira e Kirovski non si trova bene nel ruolo di centrocampista avanzato (lui che è una seconda punta). Così solo al 41’ Magee riesce a depositare alle spalle di Rimando un pallone splendidamente offertogli da Donovan. La ripresa pare appartenere ad un’altra partita: sono i ragazzi di coach Kreis a pressare e a tenere i Galaxy nella loro metà campo, e grazie alla spinta di Beckerman e Morales (poi sostituito da Mathis) approdano al pareggio al 64’; Movsysian prova una botta da lontano, Ricketts non trattiene il pallone e Findley è un falco ad approfittare e a depositare in rete. L’ultima parte del 2° tempo e i tempi supplementari vedono le 2 squadre placarsi un po’, anche se non rinunciano totalmente a cercare il goal della vittoria. I Galaxy provano ad attivare Beckham che si produce in qualche cross (non sfruttato a dovere) e poco altro: come già detto l’inglese non era in una delle sue serate migliori. Dall’altra parte Movsysian e Findley scaldano le mani a Ricketts che però fa buona guardia e non subisce pericoli particolari. Si arriva così alla lotteria dei rigori: tra i pezzi da novanta dei Galaxy solo Beckham e Magee fanno il loro dovere, mentre Kirovski e Buddle (solitamente 2 cecchini dal dischetto) si fanno parare il tiro da Rimando (nuovamente sugli scudi dopo le prodezze contro Chicago) e Donovan tira alle stelle: dopo tanti rigori realizzati il miglior giocatore statunitense fallisce il rigore più importante. Per RSL sbagliano Beckerman e Williams, ma Russell segna il rigore che vale il titolo.

È la 1ª MLS Cup per i Real Salt Lake, ottenuta in un lasso di tempo brevissimo: la squadra è nata nel 2004 e ha disputato la sua prima stagione nel 2005. Per i Galaxy si tratta della 4ª sconfitta in Finale sulle 6 disputate; e l’anno prossimo Beckham difficilmente tornerà negli USA: dovremo assistere ad un nuovo ridimensionamento dei losangelini? È possibile, perché al di là dei risultati certamente lusinghieri di questa stagione non possiamo dimenticare che il quartetto avanzato Beckham-Donovan-Magee-Buddle in più di un’occasione ha rimediato e mascherato i problemi che arrivano da una fase difensiva totalmente deficitaria. Ma, ancora una volta, chi vince ha sempre ragione.

MLS CUP - 22/11/2009, Qwest Field (Seattle)
Los Angeles Galaxy-Real Salt Lake 1-1 (4-5 dopo calci di rigore)
41’ Magee (LA), 64’ Findley (SL)

Marco Sanvito   

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