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L'ex capitano della Juventus ricorda i tempi della cadetteria: "Tutti noi ricordiamo quella stagione come una delle nostre migliori in carriera".

In una lunga intervista concessa al 'Sydney Morning Herald' Alessandro Del Piero riavvolge il nastro della memoria, tornando indietro fino all'esperienza vissuta con la Juventus in Serie B. "Ricordo perfettamente che eravamo a Rimini nella prima partita del campionato di Serie B. Camminavamo nello spogliatoio insieme a Buffon e Nedved e poi ci fermammo. Uno dei calciatori disse: 'Siamo sicuri di essere nel posto giusto?'. Tutti si girarono verso di me, allora io risposi: 'Sì, siamo nel posto giusto, e questo sarà un grande anno per la Juventus'".

Il capitano aveva ragione: i bianconeri tornarono nella massima serie al termine di una corsa incontrastata. "Tutti noi ricordiamo quella stagione come una delle nostre migliori in carriera. Magari nei primi mesi è stata una delle peggiori, ma alla fine, con la vittoria del campionato, una delle migliori. Erano stati 10 passi indietro per la Juventus, ma cinque passi in avanti per capire cosa fosse il calcio reale. Non avrei potuto lasciare i bianconeri finchè il lavoro non fosse stato completato, ossia una volta ritornati di nuovo campioni".

Per Del Piero anche Sydney è una sfida vincente: "All'inizio di questa stagione un amico mi ha chiamato e mi ha fatto la stessa domanda di tanti anni fa a Rimini: 'Sicuro di essere nel posto giusto?'. Gli ho dato la stessa risposta, non posso cambiare ciò che accadrà adesso".

Infine si parla del suo futuro: "Se dovessi rimanere un'altra stagione qui, sarei felice. Sono molto contento di essere qui a Sydney. Per il momento, stiamo discutendo con la società in vista della prossima stagione. Quando si discute circa la prossima stagione, di sicuro, la risposta è positiva. Ma prima dobbiamo fissare un paio di cose: se riusciremo a farlo, sono sicuro che andrà bene".

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