thumbnail Ciao,

Una squadra non alla sua altezza e abitudini diverse mettono in forse la permanenza di Alex in Australia. E i rossoneri di Rio sperano di convincerlo con l'aiuto di Zico.

Non si può dire che l'avventura australiana stia dando grosse soddisfazioni ad Alessandro Del Piero. Non da un punto di vista personale, visto che l'ex juventino ha fin qui dato il proprio contributo con 10 reti in 16 presenze, ma complessivo: il suo Sidney arranca, è discontinuo, per un periodo è stato pure ultimo. Alex soffre in un mondo diverso da quello a cui era abituato. E potrebbe presto cambiare aria.

No, non tornerà in Italia. Ormai il numero 10 che per 19 anni ha fatto sognare i tifosi bianconeri ha deciso che terminerà all'estero la propria carriera. Dove? In Brasile, forse. Perché il Flamengo, che già aveva sperato di contare su di lui la scorsa estate, dopo l'addio alla Juve, è prepotentemente tornato alla carica e ora punta deciso su di lui.

La clamorosa indiscrezione è svelata da 'Tuttosport', che rivela i dettagli di un'operazione apparentemente non così fantascientifica. Anzi, secondo il quotidiano torinese l'agente e fratello di Del Piero, Stefano, è a Rio de Janeiro per cercare un accordo con i vertici del club rubronegro, spalleggiato da altri agenti che fanno da intermediari nell'affare.

Da parte dei brasiliani, a trattare è nientemeno che il galinho Zico. Da sempre legato al Flamengo ma spesso escluso dalla società a causa della sua presenza ingombrante, l'ex genio che da giocatore passò per l'Udinese ha ritrovato voce in capitolo con l'elezione, a dicembre, del neo presidente Eduardo Bandeira de Mello, di cui è amico. E cerca ora di dare una mano così: tentando di convincere Del Piero.

Come detto, già in estate il Fla aveva provato a inserirsi nella corsa all'italiano. Cercava un sostituto di Ronaldinho, ma non riuscì a mettere le mani né su di lui, né su Diego o Riquelme. Bandeira sta cercando di mettere ordine in casse sociali disastrate (motivo dell'addio dell'ex milanista, senza stipendio da mesi), per cui è un'operazione che appare pur sempre complicata. Ma con l'aiuto di qualche sponsor, pratica comune laggiù, si potrebbe fare.

Sullo stesso argomento