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QPR a fondo, ma Julio Cesar è comunque più felice che all'Inter: "Non stavo bene, qui sì. Voglio aiutare questa squadra a vincere"

Dopo sette anni di nerazzurro il portiere brasiliano ha lasciato Milano per approdare a Londra: "Prima di trasferirmi in Inghilterra ci ho pensato molto".

Ha vestito la maglia dell'Inter per sette stagioni, in cui ha vinto tutto. Julio Cesar, dopo l'esperienza italiana, ha sposato il progetto del QPR, compagine di Londra militante in Premier League. Dal punto di vista della classifica non è stata una buona idea, ma per il resto il brasiliano si sente benissimo.

"Prima di trasferirmi in Inghilterra ci ho pensato molto, anche perchè quando vai in un nuovo campionato devi dimostrare tutto dall'inizio, non importa il nome che porti. Quando ho lasciato l'Inter era un momento difficile per me, non stavo bene. Ora ho raggiunto il mio obiettivo, vale a dire riiconquistare la Nazionale".

Il verdeoro ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida tra il suo Brasile e l'Inghilterra: "Manca ancora molto al Mondiale, ma sappiamo quanta pressione c'è e ci sarà su di noi. Anche le amichevoli sono importanti da questo punto di vista".

Il suo club naviga in una situazione di classifica veramente difficile, ma Julio non ci pensa: "Per quanto mi riguarda sono di nuovo qui e spero di fare bene con il QPR, di giocarmi le mie chances, qui sto bene. Spero di aiutare la mia squadra a vincere".

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