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L'attaccante del Chelsea aveva colpito con un calcio un raccattapalle che tardava nel restituirgli la palla che era uscita dal terreno di gioco durante il match con lo Swansea.

E' stato forse il più brutto episodio dello scorso turno di Capital One Cup, la coppa di Lega inglese, quello che ha visto protagonisti il calciatore del Chelsea, Eden Hazard, e il raccattapalle dello Swansea Charlie Morgan. Il 17enne, durante il match disputato mercoledì sera, è stato colpito da un calcione al costato da Hazard che aveva reagito in questo modo all'ostacolo portatogli dal raccattapalle nel recuperare il pallone a bordo campo.

Un episodio che costerà caro all'attaccante dei Blues, visto che oltre all'espulsione rifilatagli nell'immediato dal direttore di gara, sarà anche pesantemente sanzionato. La FA oggi ha annunciato che il calciatore è stato deferito perchè il suo gesto 'ha costituito condotta violenta e la sanzione standard che si applicherebbe altrimenti sarebbe chiaramente insufficiente". Hazard avrà ora tempo fino alle 18 ora di Londra di martedì prossimo per presentare la propria tesi difensiva.

La FA, comunque, ha precisato che anche il comportamento del raccattapalle non è esente da critiche ed ha ricordato "a tutti i club le loro responsabilità nell'assicurarsi che i raccattapalle e l'altro personale di bordo campo agiscano in maniera appropriata in ogni frangente".

Intanto, anche il tecnico dell'Arsenal, Arsene Wenger, cui è stato chiesto un parere in conferenza stampa, ha detto la sua in merito all'episodio. "Entrambi, Hazard e il raccattapalle, hanno sbagliato - ha detto Wenger - I raccattapalle sono lì per restituire i palloni ai calciatori il più velocemente possibile, non per perdere tempo. Bisogna educare i raccattapalle che, a prescindere dal fatto che si debba restituire il pallone alla squadra di casa o a quella in trasferta, bisogna farlo il più velocemente possibile".

"Hazard non è un giocatore violento - ha proseguito Wenger - Voleva solo recuperare il pallone velocemente e questo è anche comprensibile. Certo è che lo ha fatto in maniera un po' troppo energica, ma non credo avesse intenzione di far male al ragazzo, di questo sono certo. Pertanto, per me, la storia è finita col cartellino rosso".

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