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"Vogliono diventare una potenza ed essere protagonisti ai Mondiali - dice a 'Il Giornale' il ct italiano - La serie A? La Juve è senza rivali, El Shaarawy mi ha impressionato".

La Russia come ultima tappa prima del ritiro, aveva annunciato Fabio Capello qualche settimana fa. Intanto, però, l'ex allenatore di Milan, Juventus e Roma si gode il fascino di un'avventura diversa dalle altre. E per il momento positiva, se è vero che la sua nazionale è in testa al proprio girone di qualificazione mondiale.

"Perché ho scelto di venire ad allenare in Russia? Per il progetto - dice il friulano, intervistato da 'Il Giornale' - Qui sono molto ambiziosi: vogliono arrivare al Mondiale in Brasile da protagonisti. Vogliono diventare una potenza, e sono certo che proprio per questo Spalletti abbia sposato il grande sogno dello Zenit".

C'è anche dell'altro, però: come la voglia di scoprire nuovi angoli di mondo. "La Russia offre l'opportunità di lavorare bene e con serenità. E poi devo aggiungere che Mosca è davvero una città straordinaria. Se mi ritirerò dopo i Mondiali? E' una possibilità, ma manca tanto e non ho voglia di pensarci adesso".

Nonostante sia lontano, Capello non dimentica l'Italia e mostra di seguire ancora il nostro campionato. "Credo che la Juventus sia senza rivali - dice - E' una squadra solida, collaudata, concreta, con un grande allenatore. E anche in Champions può dire la sua fino in fondo. La vittoria col Chelsea le ha dato grande consapevolezza".

E sul miglior giocatore del campionato? "El Shaarawy ha una capacità realizzativa che mi impressiona. E' rapido, tecnico e letale, e inquadra sempre la porta. Per un attaccante è fondamentale".

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