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Mourinho non cerca alibi per spiegare la crisi del Real Madrid dopo il ko di Malaga: "Non stiamo facendo bene. Casillas in panchina? Scelta tecnica..."

Lo 'Special One' analizza il momento nero dei Merengues, difende la decisione di lasciar fuori il portiere e assicura: "Non ho paura dell'esonero, mica sono un bambino...".

Josè Mourinho si mostra realista dopo il ko rimediato dal Real Madrid sul campo del Malaga. Il tecnico portoghese non cerca alibi per analizzare il momento nero che ha fatto precipitare i Merengues a -16 dal Barcellona e difende la decisione di lasciare in panchina Iker Casillas.

"Adan in questo momento sta meglio di Casillas - ha spiegato lo 'Special One' nel post-partita - E' stata una semplice scelta tecnica. Non ha senso parlare di questo, visto che la prestazione del nostro portiere non ha influito negativamente sul risultato finale".

Il distacco dai catalani è enorme: "Dobbiamo assumerci le nostre responsabilità - ha ammesso Mou - Non stiamo facendo un buon campionato. Non bisogna fuggire dalle colpe che abbiamo. La pausa natalizia arriva nel momento giusto, i giocatori sono stremati ma non si può dire che anche oggi non ci abbiano messo orgoglio e dignità".

La crisi di risultati alimenta i rumors su un possibile addio di Mourinho dal Real Madrid, a giugno o addirittura a stagione in corso, ma lui assicura: "Non temo un eventuale esonero, mica sono un bambino. Il calcio è così, si sa che il passato non conta e tutto ciò che fai viene dimenticato. Ciò che è importante è il presente, non si ha memoria".


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