Più nulla dopo la Spagna, l'annuncio di Del Bosque: "Sarà la mia ultima panchina. Mourinho? Non ne parlo, non voglio farmi nemici..."

Il ct delle Furie Rosse ha garantito che rifiuterebbe anche il Real Madrid, il club in cui si è rivelato come allenatore e con il quale ha vinto due volte la Champions League.
"La panchina della Spagna sarà l'ultimo chilometro della mia carriera sportiva". A dirlo è il ct Vicente Del Bosque, che alla guida delle Furie Rosse ha vinto l'ultimo Europeo, giocato in Polonia ed Ucraina, e prima ancora il Mondiale del 2010.

Tante vittorie, evidentemente, hanno saziato la fame sportiva del tecnico, che ha aggiunto che non tornerebbe sui suoi passi nemmeno se a chiamare fosse il grande Real Madrid, il club in cui si è formato come allenatore e con il quale ha vinto due scudetti e due Champions.

"Rifiuterei anche il Real", ha garantito Del Bosque ai microfoni di 'TVE'. Da parte sua, solo tanta, tanta modestia: "Io il migliore del mondo? Impossibile dirlo".

Inutile tirarlo in mezzo alle polemiche o spingerlo a parlar male di qualche collega. Come ad esempio il vulcanico Mourinho, colui che siede proprio sulla panchina dei Blancos: "Non ne parlo, non voglio farmi nemici". Inimitabile Vicente.