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Una visita di cortesia, ma abbastanza costosa, l'ex bomber dei blues ha regalato ai suoi ex compagni un anello personalizzato, per scalfire nella memoria l'impresa di maggio...

Impossibile dimenticare, pezzi di storia da incastonorare nella memoria. Ci ha pensato Didier Drogba, che a campionato cinese fermo, si è recato nel nella sede del Chelsea, sua vecchia dimora, per una costosissima visita di cortesia.

Ricordi e non solo, oltre alla classica chiacchierata di rito, l'ivoriano ha donato a tutti i componenti della rosa un anello commemorativo. Non proprio un semplice pensierino, diamanti e zaffiri, con incisa data, luogo, trofeo, risultato finale, nome e numero di squadra.

Proprio lui che aveva griffato la finale di Monaco, trascinando i suoi compagni alla conquista dello storico trofeo, fino a maggio mai presente nella bacheca dei blues. Un regalino di oltre un milione di euro, affinchè possa rimanere per sempre il simbolo del trionfo individuale e del collettivo.

Didier ha lasciato un pezzo di cuore a Londra, ed è ritornato dove è diventato davvero grande, dove è stato incoronato sul gradino più alto del podio europeo. Quella maglia sembrava una seconda pelle, poi l'offerta dalla Cina e tanti saluti ai vecchi amici.

Ma lui non dimentica, anzi ricorda piacevolmente la sua avventura: "Tutti noi possiamo guardare indietro e ricordare quel momento, sono molto orgoglioso di ciò che il club ha raggiunto quella notte". 

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