thumbnail Ciao,

Lo United allunga sul City, bloccato in casa dall’Everton, ma è ormai evidente che nessun altro club potrà scardinare il dominio sulla Premier delle due squadre del Lancashire.

Brutte sconfitte per Chelsea, West Bromwich Albion e Arsenal, con i Gunners che ormai navigano a metà classifica. Bene invece il Tottenham, facile sul campo del Fulham dell’ex Dimitar Berbatov. Solo un pari per il QPR del nuovo corso di Harry Redknapp, la zona salvezza rimane un miraggio.

COS'E' SUCCESSO - Ormai è ufficiale: la Premier 2012-13 è una corsa a due, né più né meno come l’anno scorso. Manchester United e Manchester City sono gli unici team in grado di giocarsi il titolo e già con il derby in programma domenica all’Etihad Stadium si potrebbe avere qualche indicazione supplementare sul destino del campionato attuale. Ad arrivare meglio alla stracittadina sono i Red Devils, reduci dal rocambolesco 4-3 a Reading (decima rimonta stagionale) frutto di una mezzora infarcita di goal ed emozioni e del resto del match condotto con il pilota automatico.

I Light Blues, invece, con l’Everton hanno seriamente rischiato di perdere l’imbattibilità casalinga che ormai dura da un paio d’anni (gli ultimi a violare Eastlands furono proprio i Toffeemen). I ragazzi allenati da Roberto Mancini non stanno attraversando un momento brillante e si vede, quale migliore occasione per rimettersi in carreggiata di un derby, in programma domenica all’Etihad?

Deve ormai dire addio ai sogni di gloria il Chelsea. Il contestatissimo Rafa Benitez sarà ancor meno amato dopo il rovescio (il primo in nove anni) al cospetto del West Ham. Partita dai due volti, al Boleyn Ground. Nel primo tempo dominano i Blues, che poi nella seconda frazione crollano e si beccano un meritato 1-3. Male anche l’Arsenal, sconfitto a domicilio dallo Swansea tornato agli ottimi livelli di inizio stagione, e il West Bromwich, fattosi sorprendere in casa dallo Stoke.

Per il terzo posto, allora, inizia a farci più di un pensierino il Tottenham, corsaro al Craven Cottage. Gli Spurs devono ancora recuperare qualche infortunato eccellente (come Scott Parker), sebbene in riva al Tamigi si sia fermato per un problema muscolare Gareth Bale. In coda steccano quasi tutte, compreso il Southampton ad Anfield Road (dove i Saints hanno vinto solo una volta negli ultimi 30 anni) e il Sunderland a Norwich. Nel Monday Night risorge il Newcastle, che si impone con un secco 3-0 contro il Wigan.

IL TOP - Dieci goal in 15 gare, in cui ha scodellato anche un assist. Capocannoniere della Premier insieme a gente del calibro di Luis Suarez e Robin Van Persie. Dopo la doppietta all’Emirates le quotazioni di Michu (in teoria un centrocampista offensivo) si sono ulteriormente impennate. Per strappare lo spagnolo allo Swansea si è già fatta la fila e, ironia della sorte, pare che tra i club più interessati ci sia proprio l’Arsenal.

IL FLOP - Quasi fuori dalla Champions League e ormai tagliato fuori in campionato. Il 2012-13 non sembra proprio essere una stagione da ricordare per il Chelsea, che dal 1995 non incorreva in una sequela di sette partite senza vittorie. All’epoca la striscia negativa si fermò a dieci, un risultato che il già traballante Rafa Benitez spera di non eguagliare.

LA SORPRESA - Proprio quando sembrava lanciato verso la rincorsa a un posto in Champions League, il West Bromwich Albion è incappato in due stop consecutivi. Clamoroso il secondo, in casa contro lo Stoke. D’altronde è su questi colpacci esterni a sensazione che i Potters hanno costruito alcune delle tante salvezze dell’ultimo lustro.

TOH CHI SI RIVEDE - Nell’ultimo anno non ha praticamente mai giocato, prima per un brutto infortunio rimediato nei quarti di finale di Coppa di Lega allo Stamford Bridge nel novembre 2011, poi per una ricaduta nelle prime giornate della Premier attuale. Ora Luca Leiva pare finalmente pronto per rubare palloni e impostare il gioco nel fin qui mediocre centrocampo del Liverpool.

LA CHICCA - Nei 109 match in trasferta in cui il Sunderland si è trovato a rincorrere, solo una volta ha poi finito per vincere (2-1 al Blackburn nel 2008). Al Carrow Road i Black Cats non hanno smentito questa statistica negativa, anche perché Matt Kilgallon ha sbagliato un goal a porta vuota da due passi che ha dell’incredibile.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI - Contro il Wigan ha realizzato in maniera molto spettacolare la sua prima rete in Premier. Gael Bigirimana, arrivato in estate al Newcastle dal Coventry City, ha delle qualità notevoli e, nonostante sia solo diciannovenne, si sta già ritagliando degli spazi importanti nel centrocampo del Newcastle. Siamo sicuri che sentiremo ancora parlare di lui.

Sullo stesso argomento