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David Beckham lascia a sorpresa il calcio americano. Varie ipotesi per lui quali Australia, Cina o l'amata Premier League per l'ultima esperienza da calciatore.

Sir David Beckham annuncia, piuttosto a sorpresa, il proprio addio al campionato statunitense.  L’ultimo atto della sua esperienza a stelle e strisce sarà la finale della Major Soccer League che si terrà il prossimo primo dicembre fra i suoi Los Angeles Galaxy e gli Houston Dynamo, poi il biondo centrocampista inglese darà l’addio: “Sono stato molto bene qui, però volevo un’ultima sfida per chiudere la mia carriera da giocatore”.

Nel comunicato diffuso dal club, Becks ha rassicurato supporter e ammiratrici di oltre oceano: “Non è la fine del mio rapporto col calcio americano, perché mi piacerebbe entrare nella proprietà di qualche team della Major”.

Non è chiaro dove andrà a giocare ora l’ex fuoriclasse del ManU: si parla di Australia, anche perché tempo fa il Melbourne gli aveva aperto le porte con un comunicato ufficiale, di Cina, Paese nel quale Beckham sarebbe l’ambasciatore FIFA ideale per carisma e physique du role, per spingere ad un'ulteriore evoluzione un movimento che potrebbe diventare davvero una miniera aurea per tutto il calcio mondiale. Infine non può mancare l’ipotesi più romantica, ovvero una chiusura nell’amata Premier League.

Il giocatore fu un investimento davvero importante per la Major Soccer League, quando nel 2007 firmò un contratto da 32,5 milioni di dollari per 5 anni, contratto peraltro appena rinnovato per due anni lo scorso gennaio. Ma agli americani paiono soldi ben spesi: "Per noi è stato un onore e un privilegio averlo tra noi,  David non solo ha portato il nostro franchising su un altro livello, ma ha portato il nostro sport a un altro livello".

Sembra che i numeri diano ragione ai dirigenti statunitensi:  dopo l’arrivo di Beckham, si sono aggiunte le franchigie di Montreal, Portland, Vancouver, Philadelphia, Seattle, San Josè e Toronto e sono addirittura 15 su 19 le squadre che oggi giocano in uno stadio dedicato solamente al calcio, mentre erano 5 prima del 2007. Cresciuta esponenzialmente anche l’affluenza: la media di quest’anno è superiore alle 19,000 unità: Quindi grazie e arrivederci a presto sir Beckham.

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