thumbnail Ciao,

L'attaccante svedese, autore di un poker nell'amichevole di ieri, si gode il trionfo contro un ambiente che lo aveva sempre criticato. Anche Gerrard gli ha reso omaggio...

Tutti in piedi dinanzi ad un genio del calcio quale Zlatan Ibrahimovic. L'attaccante del Paris Saint-Germain, autore di un poker nell'amichevole giocata ieri nel nuovo stadio di Stoccolma (la 'Friends Arena', che qualcuno ora vorrebbe rinominare in suo onore) tra Svezia e Inghilterra, ha stupito il mondo intero soprattutto col quarto goal.

Una rovesciata da urlo, roba quasi da karate più che da calcio, del quale ieri lo svedese ha mostrato la faccia più bella e spettacolare. Tanto che persino i tabloid inglesi, che finora lo avevano bollato come uno attento solo ai soldi e non adatto alla Premier, hanno dovuto ricredersi. Per il 'Daily Mail' si è trattato del "tocco di un genio", mentre secondo un sondaggio online del 'Telegraph' è stato addirittura il goal del secolo.

Zlatan lo commenta così, e si dà anche il massimo dei voti: "Quando ho visto il portiere fuori, ho cercato di scavalcarlo. E' stato un buon tentativo, ne e' venuto fuori un gol fantastico: merita certamente un 10''.

A fine gara Ibra si è goduto il trionfo con parole che rappresentano molto bene il suo personaggio: "E' così che va con gli inglesi, se segni contro di loro sei un bravo calciatore, se non segni, non lo sei. Ricordo Messi prima della finale di Champions del 2009. Segnò contro lo United e improvvisamente divenne il miglior giocatore al mondo".

"Forse ora - ha poi aggiunto l'ex rossonero - inizieranno a dire che sono bravo come lui. Come ho avuto l'idea del quarto goal? Ho visto Hart molto fuori dai pali e ho voluto provarci. Ho visto un difensore andare in scivolata per cercare di allontanare la palla e ho urlato 'No', ma per fortuna è andata bene".

Con la sconfitta di ieri, si è interrotta inoltre la serie positiva di Roy Hodgson sulla panchina dell'Inghilterra. Mai nessuno aveva rifilato quattro reti alla Nazionale dei 'Tre Leoni', nemmeno Van Basten, che nell'88 ne fece tre.

Quella di Ibrahimovic, secondo il compagno di squadra Tobias Sana, "è stata la partita perfetta. Zlatan contro i bambini, e ora in Inghilterra dovranno rimangiarsi tutto quello che di negativo è stato detto e scritto sul suo conto".

Anche lo sportivissimo capitano avversario Steven Gerrard - ieri alla sua 100esima presenza - a cui lo stesso Ibra aveva consigliato di volare verso altri lidi per cercare di vincere qualcosa, ha reso omaggio al campione svedese: "Ha segnato la rete più bella che abbia mai visto in tutta la mia carriera".

Sullo stesso argomento