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Il capitano dello Zenit si lamenta degli stipendi dei nuovi arrivati. Non c'è equilibrio fra i compensi di Hulk e Witsel con il resto della squadra. Per la società è fuori rosa.

Il capitano dello Zenit San Pietroburgo, Igor Denisov non ci sta. Gli stipendi dei nuovi arrivati in casa Zenit, non sono in linea con il suo e quello dei suoi connazionali. Il problema non riguarda gli 'stranieri', ma non c'è assolutamente equilibrio fra il compenso dei russi in squadra e quelli dei giocatori di nazionalità diversa. All'appello del capitano della Russia ha fatto eco il centravanti Kerzhakov. Come "ricompensa" la dirigenza del club ha messo entrambi fuori rosa a tempo indeterminato.

Igor Denisov in un'intervista rilasciata al portale spagnolo 'As.com' ha espressamente dichiarato: "Io non sono contro i giocatori stranieri, ma ci deve essere un equilibrio nella squadra. Lo Zenit ha grandi giocatori che hanno vinto tanti titoli come i nuovi arrivati. Capirei se fossero stati Messi o Iniesta, che meritano qualsiasi stipendio. Il club ha acquistato dei buoni giocatori che certamente aiuteranno lo Zenit, ma sono molto meglio degli altri per meritare uno stipendio tre volte più grande?".

Il riferimento è chiaro si parla degli ingaggi di Hulk e Witsel. Il brasiliano arrivato dal Porto si gode i suoi 5 milioni di euro l'anno, il secondo, che è arrivato dal Benfica, percepisce 2,5 milioni di euro a stagione.
Il capitano -al momento 'ex' - continua dicendo: "Ora non c'è un equilibrio in squadra. Ho cercato di spiegarlo ai dirigenti. I principi del club e il rispetto per i giocatori russi sono la cosa più importante".

"In nessun grande campionato europeo si vede che i giocatori stranieri ricevono un trattamento preferenziale, anzi, al contrario", ha aggiunto Denisov, ma non è assolutamente sua intenzione lasciare la squadra: "Voglio sottolineare che amo questo club e non mi vedo giocatore di nessun altro club... ma non vorrei chiudere la mia carriera a 28 anni".

La dirigenza dello Zenit, comunque, ha fatto sapere che le richieste di Denisov sono del tutto infondate. Il giocatore non ha motivo di manifestare tale disappunto in quanto percepisce uno dei salari più alti, non solo nell'ambito del club, ma in tutto il campionato russo.

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