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Salvatore Sirigu, suo compagno di squadra al PSG, non ha lesinato complimenti nei suoi confronti: "E' già uno dei giocatori più importanti per noi".

Un anno fa, di questi tempi, era solo un ragazzo talentuoso, nemmeno troppo conosciuto ai più, che stava iniziando a vivere una grande esperienza sotto la guida di un maestro come Zdenek Zeman, oggi, Marco Verratti, è uno dei punti di riferimento di una delle squadre più forti d'Europa.

Strappato dal PSG al calcio italiano quando molti top club erano pronti a puntare su di lui, il centrocampista abruzzese, dopo una timida accoglienza, ha realmente conquistato tutti al Parco dei Principi. Venerdì, nel corso della sfida con il Tolosa, non solo ha sfornato giocate deliziose e un assist vincente per Pastore, ma si è anche prodigato in ripiegamenti difensivi che sono risultati quanto mai preziosi. Non è un caso che a nessun giocatore in campo, nemmeno al grande Ibrahimovic, sono stati riservati gli applausi che si è meritato Verratti.

Salvatore Sirigu, suo compagno di squadra al PSG, non ha lesinato complimenti nei suoi confronti: "E' arrivato in una piazza importante per esprimersi al meglio ed è già diventato uno dei giocatori più importanti della squadra".

L'attestato di laurea è però tutto nelle parole di Zlatan Ibrahimovic, uno di quelli che non è solito prodigarsi in complimenti: "Verratti non è grande, è grandissimo". E il calcio italiano si mangia le mani...

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