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Il tecnico del Real Madrid si sofferma sul caso-Kakà: "Lui sa che la sua situazione non è facile perché abbiamo altre opzioni, ma ha accettato la sfida, si sta allenando bene"

Josè Mourinho sventola bandiera 'blanca': dal tecnico portoghese arrivano importanti segnali di apertura nei confronti di Ricardo Kakà, scaricato in estate quando sembrava destinato a tornare a vestire la maglia del Milan.

Intervistato da 'As' lo 'Special One' ha spiegato nel dettaglio la posizione del campione brasiliano, che almeno fino a gennaio continuerà ad essere un giocatore del Real Madrid: "Ciò che succede a Kakà è capitato già a tanti grandi giocatori. Campioni che per un motivo o un altro non sono riusciti nei loro nuovi club a continuare la loro traiettoria, ad esprimere il loro gioco, le cose fantastiche che erano capaci di fare prima del trasferimento. Ovviamente il calcio non è matematica. I giocatori non sono robot".

Secondo Mou il problema principale di Kakà sono stati i guai fisici: "Kakà è arrivato con problemi fisici, ha sofferto nella sua prima stagione. Per questo era un giocatore  intermittente. Nel suo secondo anno a Madrid ha avuto un intervento chirurgico e trascorso un sacco di mesi fuori. Quando è tornato ha fatto a poco a poco. La scorsa stagione ha avuto periodi molto buoni. Kakà ha avuto momenti importanti, come quando Di Maria si è infortunato e con lui abbiamo risolto questo problema sulla fascia. Ha fatto cose buone".

Il tecnico portoghese si dice pronto a dare una nuova chance all'ex numero 22 rossonero: "Già ho detto prima della chiusura del mercato che se Kakà restava non era un problema per Mourinho. Lui sa che la sua situazione non è facile perché abbiamo altre opzioni, ma ha accettato la sfida. Lui si sta allenando bene. Quando crederò che dovremmo utilizzarlo lo useremo e cerchermo di ottenere il meglio da lui".

Kakà sembra destinato a trovare spazio anche per via della scelta del Real Madrid di non avere troppi giocatori in rosa: "Non sarà facile, ma abbiamo una rosa molto corta, solo 20 giocatori, di cui due, Nacho e Morata, che dovranno aiutare anche il Castilla e sono sicuro che Kakà avrà la sua occasione. La stanchezza, i cartellini, la rosa corta ... Avrà una possibilità. E sono convinto che quando arriverà quel momento, Kakà risponderà e aiuterà il Madrid".

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